Il ProGP Racing riguadagna la vetta della Classifica generale con Kevin Sabatucci a 100 punti, spalla a spalla con Brianti. Un podio per due che infiamma il Campionato, confermando la Supersport 300 una classe avvincente. Peccato solo per la commistione di cilindrate che non dona, almeno sulla carta, giustezza a un ‘duello ad armi’ pari che invece valorizzerebbe al meglio l’operato dei promettenti piloti.

Sicuramente tale situazione non può che mettere in risalto l’operato dello staff meccanico del ProGp Racing e le capacità dei piloti della scuderia di Omar Menghi, entrambi su Yamaha R3, l’unica della casa dei ‘tre diapason’, a tenere testa allo strapotere di Kawasaki Ninja 400 e KTM RC390R.

Il weekend sul circuito Enzo e Dino Ferrari di Imola ha fruttato ai piloti del Team due terze posizioni per Kevin Sabatucci e due 12esimi piazzamenti per Matteo Bertè. Ma non pensiate siano state due gare ‘fotocopia’, tutt’altro!

Si è trattato di due manches davvero dure e combattute, ma anche piene di soddisfazioni.

In Gara1 Sabatucci ha sempre combattuto per il podio, nonostante un veloce Brianti che ha chiuso con alcuni secondi di distacco dal gruppo di inseguitori . Bertè anche in questo Round ha lottato nella pancia del gruppo, in quelle posizioni dove è davvero difficile fare i conti con l’incalzare piratesco degli avversari, sempre pronti a guizzare in avanti o a stringere le traettorie costringendo il pilota a continue correzioni di tiro.

Gara 2 è stata sicuramente più avvincente. Sabatucci ancora una volta è stato protagonista di prodezze, dimostrando tutta la sua confidenza con la moto, il buon feeling col tracciato e la tenacia da fuori classe. All’ultima curva è balzato fuori dal gruppo di testa infilando in staccata tre avversari guadagnando per un istate la prima posizione. Per non finire fuori dal tracciato ha dovuto mollare la manetta conquistando comunque un buon terzo posto, chiudendo la giornata con un bottino di altri 36 punti in totale. Matteo Bertè chiude dodicesimo, ma questa volta registra più volte nell’ultimo settore del tracciato lungo 4.936 metri il miglior tempo. Un vantaggio che si riequilibrava nei primi due settori, ma che fa comunque intuire un’evoluzione dello stile di guida e una sempre più spiccata determinazione.

“Sono contento dei miei piloti – ha affermato il Team Manager Omar Menghi -. Sono ottimi ragazzi e si distinguono per ciò che fanno all’interno del team e in pista. Siamo una squadra molto unita e sia tra loro che nei confronti del team c’è una grande stima. Devo ammettere che questa per il progetto ProGp Racing è un’altra bella vittoria. Entrambi hanno un grande potenziale e ora si possono giocare i primi 5 posti della classifica”.

In attesa di Round 4, il ProGp Racing anticipa il ritorno al Misano World Circuit con la seconda partecipazione di Kevin Sabatucci al Mondiale Supersport 300 che si disputerà a Misano il prossimo 8 luglio. Kevin ritorna come wild card sul parterre internazionale, dopo lo strabiliante esordio di Imola e questa volta lo fa sul ‘circuito di casa’.

Il tifo per la promessa del Piceno non mancherà già a partire dalle prove libere di venerdì 6 luglio.

Il weekend del 23 e 24 giugno a Imola si riaccenderanno i riflettori sul Campionato Italiano Velocità e il ProGP Racing si presenta al Round 3 da protagonista della Supersport 300, con Kevin Sabatucci a guidare la classifica piloti a 11 lunghezze su Bastianelli e 22 su Brianti, dopo essersi imposto al secondo posto in Gara 1 e pure in Gara 2 al Mugello. In rimonta anche Matteo Bertè che, dopo il settimo e nono piazzamento sul circuito toscano, si è portato al 12° posto in classifica generale.

Sabatucci torna all’Autodromo internazionale ‘Enzo e Dino Ferrari’ dopo lo straordinario esordio nel

Campionato Mondiale Supersport dove poco più di un mese fa, a suon di incredibili sorpassi, ha rimontato la classifica dalla diciottesima alla seconda posizione, poi divenuta terza per decisione dei giudici di gara. Un’anteprima mondiale vincente sia per il pilota ascolano, che per il Team romagnolo guidato da Omar Menghi.

Con la maturità da vero pilota esperto, nonostante i soli 21 anni d’età è proprio Kevin Sabatucci a smorzare ogni attesa in merito al suo ritorno in CIV SS300 sul circuito emiliano affermando: “Torniamo a Imola dopo una positiva parentesi in Campionato Mondiale, consapevoli però che ogni gara è a sé stante. Rimaniamo concentrati sull’obiettivo finale e puntiamo a fare bene, forti del buon risultato ottenuto nei giorni di test a inizio giugno”.

Sempre più combattivo e sempre più in confidenza con la moto,

ha dichiarato: “Mi sono allenato molto fisicamente per questo appuntamento, perché a Imola fa sempre molto caldo ed è una pista molto tecnica. Ho girato solo un giorno sulla nostra Yamaha R3, ma sono convinto che si potrà ottenere un buon risultato. Durante le prove libere lavorerò molto per affinare alcuni piccoli dettagli e poi sarò pronto a dare il massimo in gara”.

Il CIV si sposta dalla Romagna alla Toscana, precisamente sul veloce circuito del Mugello che, il prossimo 5 e 6 maggio ospiterà Round 3 e 4.

Il ProGp Racing schiera due tra i migliori piloti del campionato: Kevin Sabatucci e Matteo Bertè. Sono entrambi intenzionati a dare il meglio, Kevin per difendere il terzo posto assoluto in classifica a soli 4 punti dal Bastianelli e 1 da Bernardi, dopo l’eccellente bis di terze posizioni strappate a ‘gomiti alti’ sul tracciato del Misano World Circuit, mentre Matteo per dimostrare in gara il talento che la stessa Federazione Italiana Motociclistica gli attribuisce.

Vista la variabilità metereologica prevista, si preannuncia un fine settimana per ottimi strateghi. Sarà fondamentale leggere bene il mutare delle condizioni meteo e, con grande probabilità, mantenere un’ottima condotta di moto anche sotto la pioggia. Potrebbero essere proprio le precipitazioni piovose ad innalzare il livello tecnico della competizione, mettendo in mostra le caratteristiche di guida dei piloti della scuderia Menghi.

Il ProGp Racing sarà tra i protagonisti della terza tappa del Campionato Mondiale Superbike, in programma dall’11 al 13 maggio all’Autodromo Internazionale Enzo e Dino Ferrari di Imola, con la Yamaha R3 pilotata da Kevin Sabatucci. Una data che rimarrà scolpita nel calendario del caparbio pilota ascolano, perché segnerà il suo esordio nel massimo campionato riservato alle moto derivate di serie. Il debutto internazionale nel Mondiale Spersport 300 sarà una splendida vetrina, infatti, sono attesi almeno 75.000 spettatori all’autodromo emiliano, che lo scorso anno ha registrato la seconda più alta affluenza di pubblico in campionato.

Dopo i positivi test della scorsa settimana, fervono i lavori in officina per preparare al meglio il motore che si confronterà, ad armi pari in SBK, con le depotenziate Kawasaky e KTM. Un’opportunità importante per Kevin che, tra le novità, guiderà per la prima volta in Supersport 300 sul circuito imolese.

“Sono felicissimo di potermi confrontare nel mondiale SBK – ha dichiarato Kevin Sabatucci – era il mio sogno sin da bambino, ma al momento resto concentrato sul Campionato Italiano, che è il mio obiettivo principale. Al Mugello bisogna fare bene come a Misano. Domenica sera, dopo Gara 2, si inizierà a pensare a Imola”.

“Al Mugello ci arriviamo preparati – confida Matteo Bertè – per rifarci della scorsa gara”.

Il Campionato inizia con una prestazione superlativa di Kevin Sabatucci che, al Misano World Circuit, sale per ben due volte sul terzo gradino del podio. Lo fa zoppicando, con l’aiuto di una stampella, ma in sella alla Yamaha del Team ProGP Racing non si nota alcuna differenza. Merito della sua determinazione e di quella grinta che fa del pilota ascolano un vero fuoriclasse.
Sabato 7 aprile, in Gara 1, stupisce tutti decidendo di scendere in pista nonostante la gamba sinistra sia ancora dolorante dopo il brutto incidente nell’ultima tornata di prove di un paio di settimane fa. E, visto che era il suo compleanno, decide di regalarsi una cavalcata a gomiti larghi e ventre basso per ben 12 giri. Sempre in bagarre, fino alla fine, fino all’errore fatale del gruppetto di avversari che nell’ultimo giro finiscono a terra a pochi metri da lui. La lucidità gli permette di schivarli e chiude al terzo posto.

Domenica 8 aprile in Gara 2 si ripete: parte sesto in griglia, ma questa volta il ritmo è ancora più infernale. Per metà gara oscilla tra il 5° e l’8° posto, poi sfoggia l’asso nella manica: a quattro giri dalla fine compie il giro più veloce e a due giri dalla bandiera a scacchi balza in seconda posizione. A poche curve dall’arrivo il suo avversario lo inforca e lo porta largo in curva, costringendolo alla terza piazza.

Due terzi posti, che sulla carta valgono 34 punti, ma che per la prestazione sportiva valgono tantissimo.

Esordio in SuperSport 300 meno fortunato per Matteo Bertè che in griglia parte alle spalle di Sabatucci, ma che in gara finisce stretto nel drappello dei più agguerriti inseguitori. In Gara 1 durante un duello con un avversario gli si chiude l’anteriore e finisce a terra; con caparbietà si rialza, torna ai box per un check e riparte chiudendo la gara nelle retrovie, ma facendo esperienza. In Gara 2 si ripropone lo stesso scenario del giorno precedente. Matteo finisce inghiottito in 15^ posizione fino a metà gara, quando una carambola di piloti trascina a terra anche lui. Matteo finisce il primo weekend i gare in radiologia per controllare la caviglia dolorante. Nulla di serio, per fortuna. Ritorna a Trento con la consapevolezza che in SuperSport 300 occorre sempre guardarsi le spalle e nessuno si risparmia mai fino alla fine.

Soddisfatto il Team Manager Omar Menghi. “Abbiamo portato a casa degli ottimi punti e posto la nostra Yamaha al primo nella classifica di marca. Kevin ha dimostrato di saper essere combattivo e di leggere bene la strategia di gara. Mi dispiace per Matteo, perché ha ottime capacità e due cadute possono scoraggiare a inizio avventura. Sono certo avrà modo di rifarsi, già a partire dal Mugello”.

Il ProGp Racing Team rinnova la partecipazione al Campionato Italiano Velocità classe 300 Super Sport per il secondo anno consecutivo e lo fa in grande stile: raddoppiando il numero di piloti!

Saranno due i portabandiera della scuderia romagnola capitanata dall’ex pilota e oggi Team manager, Omar Menghi.

Il team che ha chiuso l’anno d’esordio sul secondo posto del podio, grazie all’eccellente lavoro svolto dallo staff tecnico e dai due piloti che si sono avvicendati in sella alla Yamaha R3, moltiplica gli investimenti e scommette su due giovani promesse del motociclismo italiano.

Riconfermato anche per questa stagione il pilota diciannovenne ascolano, Kevin Sabatucci. Voluto da Omar Menghi in sostituzione all’infortunato Simone Mazzola, Sabatucci ha disputato coi colori del ProGp Racing Team mezzo campionato, collezionando da subito ottimi piazzamenti, chiudendo il Campionato 2017 al 7°posto nella classifica generale.

Il nuovo arrivato è Matteo Bertè, sedicenne trentino che fa parte dei ‘Giovani talenti per la velocità’ della Federazione Italiana Motociclistica. Il giovane centauro era stato attenzionato già lo scorso anno quando disputava il Campionato di Moto 3. I buoni propositi si sono concretizzati al termine della passata stagione e sono già stati effettuati i primi test sulla pista di Magione, registrando ottimi risultati.

“Il team cresce e aumentano gli impegni, ma ci aspettiamo anche le soddisfazioni – ha dichiarato il Team manager, Omar Menghi – la squadra farà di tutto per portare i nostri motociclisti sui gradini più alti del podio. Sono lieto di rinnovare la fiducia nelle giovani e promesse, contribuendo ad assolvere concretamente la mission della nostra squadra che è quella di valorizzare i giovani e i loro talenti.

Il team cresce di pari passo, introducendo nuove figure che andranno ad arricchire l’aspetto tecnico e professionale.

Ancora una volta saranno 12 le gare da disputare sui più prestigiosi circuiti italiani: Misano, Vallelunga, Imola e Mugello. Gara 1 e 2 si svolgeranno il prossimo 7 aprile al Misano World Circuit Marco Simoncelli e si chiuderanno il 6 ottobre a Vallelunga.

Volevamo la vittoria con tutto il cuore ed è arrivata, con tanti sacrifici, tanto lavoro ed un pizzico di follia.