Quarto round del Campionato Italiano Velocità nella classe Supersport 300 che ha visto impegnato il ProGP Racing, che con Matteo Bertè e Devis Bergamini, al rientro dall’infortunio che l’ha costretto a saltare il terzo round di Imola, si è presentato nella gara di casa con l’obiettivo di ben figurare in sella alle Yamaha R3 preparate dal team romagnolo.

Un weekend, quello del Misano World Circuit, pesantemente condizionato dal meteo, con la pioggia che inaspettatamente ha fatto capolino già dal sabato, rovinando quella che è stata gara 1, dopo una qualifica che aveva visto Matteo Bertè conquistare la sesta posizione in griglia, mentre Devis Bergamini, non ancora a suo agio sul giro secco nella Supersport 300, scattare dalla 20esima casella.

Matteo, sul bagnato, ha preferito prendere le cose con calma, cercando di non commettere errori negli attimi iniziali della corsa, sapendo del fatto che le gare sull’acqua sono molto lunghe e per questo motivo non serve esagerare nei primi passaggi, così come Bergamini, che ha preferito prendere con calma i primi 3 giri della corsa. Purtroppo, però, l’intensità della pioggia è aumentata, costringendo la direzione gara ad interrompere la corsa, poi conclusa definitivamente, assegnando metà punteggio sulla classifica del terzo giro, che vedeva Bertè in nona posizione e Bergamini purtroppo fuori dalla zona punti.

In gara 2, l’asfalto asciutto, nonostante le piogge della mattinata, ha permesso ai piloti di gareggiare nelle condizioni migliori possibili ed in una gara di gruppo per tutti i piloti fino agli ultimissimi passaggi, Bertè ha faticato a trovare le primissime posizioni, rimanendo intruppato a metà gruppo dei migliori, chiudendo in ottava posizione una gara che comunque ha confermato la competitività della Yamaha R3 del ProGP Racing e del pilota trentino.

Discorso diverso per Devis Bergamini, che scattato dalla ventesima casella si è prodigato in una splendida rimonta, fino ad entrare in top 10, con un tempo ottimo, al pari dei migliori, di gran lunga inferiore a quello fatto segnare in qualifica, a dimostrazione del progresso del giovane pilota romagnolo che in gara ha dato il meglio di se per chiudere in decima posizione e conquistare i primi punti stagionali, oltre a tanto morale in vista della prossima gara al Mugello.

Un weekend comunque positivo per la compagine di Omar Menghi, che nonostante non abbia raccolto i migliori frutti possibili, ha dato dimostrazione di essere sempre al top con entrambi i piloti, rimanendo ancora in lotta per il campionato, con 28 punti da recuperare al leader quando mancano 4 gare e quindi 100 punti a disposizione. Un’impresa non impossibile, da provare ad attuare già dal Mugello al termine della pausa estiva.

Omar Menghi: “Il nostro weekend dal mio punto di vista è positivo, siamo sempre stati competitivi in tutti i turni con Matteo e siamo cresciuti fino a completare una splendida gara 2 con Devis, al rientro dall’infortunio dopo 3 mesi senza guidare una moto. Sono contento del lavoro che abbiamo svolto, non siamo riusciti a salire sul podio ma ce la siamo giocata sempre nel gruppo di testa nonostante due gare di non facile gestione, sia tecnica, con il meteo che cambiava spesso, che mentale, per cui non posso che essere soddisfatto di tutto questo. Ora ricarichiamo le batterie nella pausa estiva, in vista del prossimo round al Mugello. Siamo ancora in lotta per il campionato e puntiamo a giocarcelo fino all’ultimo con Matteo, mentre con Devis, al quale faccio i complimenti per la crescita in gara 2, vogliamo ripartire da qui e attestarci nel gruppo di testa già dal primo turno del Mugello, perchè ha il potenziale per poterci stare. Ringrazio gli sponsor e le persone che ci supportano, ci vediamo al Mugello tra poco meno di due mesi!”

FOTO: LUCA GORINI

Splendido weekend ad Imola per il ProGP Racing ed il suo pilota Matteo Bertè, che dopo le due esperienze mondiali ad Imola e Misano, torna nel Campionato Italiano Velocità e lo fa come meglio non avrebbe potuto, conquistando il podio in entrambe le gare disputate sul tracciato dedicato ad Enzo e Dino Ferrari.

Il giovane trentino del team di Omar Menghi, dopo un primo giorno utile per trovare il miglior setup della moto sulla pista imolese, in qualifica ha sfoderato un ottimo giro, conquistando la quarta casella della griglia, posizione importante per non perdere di vista i primissimi nelle prime battute, con il già alto livello del campionato impreziosito dalla presenza del leader incontrastato del Mondiale Supersport 300 Manuel Gonzalez, che ha conquistato la pole position.

Al via di gara 1 Matteo riesce subito ad inserirsi tra i migliori nel primo gruppo che prende man mano il largo rispetto alla seconda parte della griglia, con Bertè che conduce una corsa all’attacco, passando spesso in prima posizione nel corso dei 10 giri di gara, chiudendo in quinta posizione sul traguardo dopo un piccolo contatto nell’ultimo giro che non ha permesso a Matteo di attaccare al meglio, ma in virtù della penalizzazione e della squalifica di due concorrenti, il giovane pilota del ProGP Racing conquista il suo primo podio della stagione.

In gara 2, Bertè fa ancora meglio e dopo una gara leggermente più conservativa della prima, nell’ultimo giro rompe gli indugi, sorpassa Gonzalez in discesa alle acque minerali e conduce tutto l’ultimo giro, rispondendo colpo su colpo agli attacchi del fuoriclasse spagnolo, con una splendida staccata alla Rivazza che ricaccia indietro il giovane iberico, che, senza nulla da perdere, tenta un bell’attacco all’ultima variante, con Matteo che prova a resistere, accontentandosi poi della seconda piazza, senza prendere rischi che avrebbero potuto compromettere un risultato importante.

Così, Bertè conquista la seconda posizione in gara e si conferma ora come primo inseguitore del leader di campionato Rovelli, con 16 punti guadagnati in questo fine settimana, portandosi ora a 28 lunghezze di distacco con ancora 6 gare da disputarsi, per un campionato aperto come non mai, con il giovane talento azzurro ed il ProGP Racing che credono nella rimonta, soprattutto dopo un weekend da grandi protagonisti come quello appena concluso.

L’appuntamento è ora al Misano World Circuit per la gara di casa del ProGP Racing a fine luglio, con l’obiettivo di confermarsi in alto in classifica nella Supersport 300 del CIV che, come confermato anche dal leader del mondiale, non ha nulla da invidiare come livello al campionato del mondo di categoria.

Omar Menghi: “Sono molto soddisfatto del weekend di Matteo, dopo una qualifica 1 difficile siamo riusciti a trovare un giro buono in Q2 per partire in quarta posizione e poi in gara Matteo ha dato il meglio di se, conquistando due podi mai come questa volta meritati! In gara 2, poi, è stato bello vederlo combattere ad armi pari con il leader del Mondiale, rispondendo colpo su colpo ai suoi attacchi fino ad arrivare all’ultima chicane a giocarsela, a dimostrazione che sia Matteo che come team abbiamo il potenziale per far bene e stare davanti in ogni circostanza. Abbiamo recuperato sedici punti in campionato e ci siamo portati in seconda posizione, ora dobbiamo proseguire su questa strada per la prossima gara e puntare a confermarci cercando di recuperare quanti più punti possibili per giocarci il titolo. Voglio ringraziare tutte le persone che ci supportano, i nostri sponsor e non vedo l’ora di poter tornare in pista per la nostra gara di casa a Misano!”

FOTO: LUCA GORINI

Tempo di tornare in pista all’Autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola per il ProGP Racing, che dopo l’esperienza al Mondiale Supersport 300 a Misano si presenta ad Imola con l’obiettivo di proseguire la buona stagione fin qui nel Campionato Italiano Velocità.

Matteo Bertè punterà ad essere costantemente tra i primi, vantando anche l’esperienza nel Mondiale SBK proprio su questa pista che non potrà che aiutare il pilota trentino a trovare il prima possibile il feeling con la moto e con il setup in quello che si preannuncia di gran lunga il weekend più caldo della stagione di gare con le temperature che sfioreranno i 40°.

Per il ProGP Racing in questo weekend sarà impegnato solamente Matteo Bertè, con Devis Bergamini che ha subito un infortunio alla spalla in allenamento che non permetterà al giovane pilota romagnolo di essere presente in pista nella sua prima stagione in Supersport 300, con i tempi di recupero effettivi che sono ancora da valutare al meglio.

Facendo l’in bocca al lupo a Devis per un pronto recupero, il ProGP Racing è dunque pronto ad accendere i motori della propria Yamaha R3 sul tracciato di Imola per il terzo round del Campionato Italiano Velocità.

Omar Menghi: “Sono contento di poter tornare in pista nel Campionato Italiano Velocità dopo quasi due mesi di pausa, nei quali abbiamo avuto due esperienze al Mondiale da cui trarre il massimo. Sono convinto che Matteo possa far bene su una pista che gli piace e sulla quale ha già girato spesso in questa stagione, mentre mi dispiace per l’infortunio di Devis che non potrà essere presente in questo weekend, augurandogli una pronta guarigione. Ora, ci concentriamo sul fine settimana per cercare di tirar fuori il meglio da questo weekend!”

E’ stata la pioggia la grande protagonista della giornata di domenica nel Mondiale SBK, con le condizioni meteo che hanno impedito al ProGP Racing ed a Matteo Bertè di prendere parte alla gara, annullata dopo alcuni rinvii, insieme a gara 2 della classe SBK, per una decisione volta a salvaguardare l’incolumità dei piloti.

Non è stato dunque possibile per Matteo Bertè portare a termine il suo esordio mondiale, ma per il giovane trentino della scuderia di Omar Menghi è stata comunque l’occasione di vivere un fine settimana all’interno del contesto del WorldSBK e confrontarsi con l’èlite dei piloti della categoria, oltre che un’importante opportunità per provare la pista in vista della prossima gara del Campionato Italiano Velocità.

Bertè ha faticato un po’ a trovare il ritmo giusto nei due giorni di prove sul tracciato del Santerno, non riuscendo a completare un giro perfetto, dimostrando comunque un buon potenziale sia del pilota che della moto, che però non è stato poi messo in pratica al 100% delle possibilità, anche a causa della cancellazione della gara, che avrebbe potuto essere il momento migliore dell’intero fine settimana.

Tuttavia, l’esperienza è stata importante e, nonostante non sia riuscito come detto a trovare il giro perfetto, Matteo si è qualificato direttamente alla gara principale, senza dover passare tra la ghigliottina della Last Chance Race, con un ideal time ben più basso di quello ottenuto, a dimostrazione delle potenzialità della struttura di Omar Menghi e del diciassettenne pilota inserito nel progetto dei Talenti Azzurri FMI.

Si chiude con un po’ di amaro in bocca per la cancellazione della corsa, giusta però per salvaguardare la sicurezza, che ha impedito a Matteo di esordire nel Mondiale Supersport 300, ma con la speranza di potersi riaffacciare alla competizione mondiale in futuro, ora la concentrazione massima torna al Campionato Italiano Velocità, nel quale Bertè ed il ProGP Racing, proprio da Imola, ripartiranno con la volontà di recuperare quel gap che c’è dal primo in classifica e puntare alla vetta già dal prossimo round

Omar Menghi: “Purtroppo non abbiamo avuto la possibilità di gareggiare, a causa delle condizioni meteo, e mi spiace perché eravamo pronti in qualsiasi condizione, ma la decisione è stata la migliore per la sicurezza di tutti. Mi spiace sia per il pubblico che per Matteo, che era al suo esordio assoluto nel Mondiale SBK, durante tutto il weekend non siamo mai riusciti a trovare un giro perfetto ed a metterci nelle condizioni di completarlo, motivo per cui in qualifica siamo rimasti abbastanza indietro, riuscendo comunque a rimanere nei 30 in classifica ed evitare la Last Chance Race. Peccato non aver potuto partire in gara, ma ora ci concentriamo per il CIV e puntiamo, proprio su questa pista, a confermare la nostra competitività nella categoria!”

Dopo la splendida notizia dell’accettazione della domanda di wild card per il terzo round del Mondiale Supersport 300 ad Imola, per il ProGP Racing è tempo di tornare nel Campionato Italiano Velocità, principale impegno di questa stagione nella Supersport 300, con Matteo Bertè, rientrante dall’infortunio al dito occorsogli nello scorso round di Misano, e Devis Bergamini, giovane pilota romagnolo alla sua prima stagione con il ProGP Racing e nella categoria in assoluto.

Nel secondo round al Mugello, la compagine di Omar Menghi conquista, dopo i primi turni di libere svolti in maniera positiva, alla ricerca del miglior setup possibile, la prima storica pole della storia del team, con Matteo Bertè che tre anni dopo il 2016 e la Premoto3, torna davanti a tutti al termine delle qualifiche.

Una pole position conquistata con un giro quasi perfetto, che il giovane trentino ha tirato fuori a metà della qualifica 2 del sabato mattina, regalando la prima storica pole al ProGP Racing, confermando l’ottimo potenziale in vista della gara del pomeriggio, con l’incognita del meteo, mentre Devis Bergamini non è riuscito a trovare il giusto posizionamento nel turno, girando spesso da solo e faticando a trovare il giro buono, chiudendo ventesimo, ma con le possibilità di risalire la china in gara.

Al via di gara 1, con l’incognita meteo che ha lasciato spazio al sole, Matteo non scatta al meglio, ma riesce comunque a essere nel gruppo di testa, compiendo una gara intelligente nonostante il dolore al dito operato di recente e non ancora del tutto guarito abbia fatto capolino dopo alcuni passaggi, con il giovane talento azzurro che nel finire della corsa ha dato il meglio di se.

Infatti, all’ultimo passaggio Matteo conduce la corsa, mettendosi in scia al primo sul rettilineo, chiudendo in seconda posizione, conquistando così il primo podio stagionale, anche se una penalità di un secondo arrivata nella tarda serata di sabato per un contatto con un altro pilota toglie a Bertè ed al ProGP Racing la gioia del podio.

Discorso simile anche per Devis Bergamini, che autore di un’ottima gara in rimonta, chiusa in undicesima posizione con un miglioramento di quasi due secondi sul tempo sul giro rispetto alle qualifiche, si vede penalizzato di due secondi per essere andato troppe volte oltre i limiti della pista, facendolo così scivolare in diciassettesima posizione, nonostante un’ottima corsa per il giovane romagnolo.

In gara 2, la pioggia in griglia di partenza scompagina le carte ed il ProGP Racing decide di provare ad azzardare, in accordo col pilota, la scelta delle gomme, con Bergamini che prova una strategia aggressiva, che purtroppo non paga, lasciando purtroppo Devis in fondo al gruppo.

Bertè invece inizia al meglio, stando subito nel gruppo davanti con un ottimo passo, ma una scivolata a metà corsa rovina la gara del giovane trentino, che si rialza e porta a casa una tredicesima posizione che vale la zona punti, lasciando il rammarico per il grande potenziale, ma la consapevolezza di un qualcosa che può succedere, soprattutto sul bagnato.

Ora, appuntamento al Mondiale SBK ad Imola, per la wild card di Matteo Bertè in Supersport 300 e poi ancora sul tracciato dedicato ad Enzo e Dino Ferrari, per il terzo round del CIV tra poco meno di due mesi.

Omar Menghi: “Sono soddisfatto del weekend in termini di lavoro e potenziale, abbiamo trovato l’assetto buono con Matteo, nonostante qualche piccola difficoltà risolta con l’utilizzo della leva del freno e dell’acceleratore a causa del dito appena operato, e questo ci ha permesso di conquistare la nostra prima pole position, una grande soddisfazione per noi. In gara ci saremmo meritati il podio, purtroppo la penalità ce l’ha tolto, ma la soddisfazione per la gara di Matteo rimane, ha compiuto una corsa intelligente con l’aggressività giusta e sono molto contento, così come di Devis, che ha migliorato molto e solamente una penalità gli ha tolto i meritati punti. In gara 2 abbiamo voluto azzardare la scelta in accordo con lui ma non ha pagato, mentre Matteo è scivolato, cose che capitano sul bagnato, ma sono contento che non abbia mollato e sia arrivato al traguardo in tredicesima posizione. Ora, non vediamo l’ora di tornare al Mondiale SBK con la wild card ad Imola”

Matteo Berté: “E’ stato un weekend bellissimo, siamo stati competitivi tutti i giorni nonostante l’infortunio e nonostante non sapessi fino a pochi giorni prima le condizioni del mio dito e se ci sarebbe stata la possibilità di scendere in pista. Ho conquistato la mia prima pole in Supersport 300 e la prima pole del team ed è stato un momento speciale, con anche il primo podio, mentre la domenica sono caduto, ma anche qui stavo lottando per la vittoria. Ora, non vedo l’ora di andare ad Imola per il mio esordio al Mondiale SBK”

Devis Bergamini: “Nel complesso è stato un buon weekend, le qualifiche non le ho gestite al meglio e non sono riuscito a fare il miglior giro possibile, ma il potenziale c’era ed in gara ho completato una bella rimonta, migliorando giro dopo giro di oltre un secondo e mezzo, ed ho concluso in undicesima posizione, anche se poi una penalità mi ha retrocesso in diciassettesima. In gara 2 abbiamo sbagliato a scegliere le gomme, abbiamo provato un azzardo ma non è andato a buon fine. Esperienza per la prossima volta, ma sono contento dei progressi e non vedo l’ora di andare ad Imola per il prossimo round”

Dopo un primo round di Campionato Italiano Velocità all’insegna delle ottime prestazioni, con Matteo Bertè sempre presente nella lotta per le prime posizioni, per il ProGP Racing non terminano le importanti e positive novità in questo inizio di stagione che, come lo scorso anno, vedrà il team di Omar Menghi impegnato anche in un evento internazionale.

Infatti, è notizia di questi giorni l’accettazione della richiesta di wild card del ProGP Racing con Matteo Bertè al terzo round del Mondiale Supersport 300 ad Imola, sul tracciato Enzo e Dino Ferrari che lo scorso anno ha visto il team romagnolo conquistare una splendida terza posizione con Kevin Sabatucci, all’esordio assoluto per il team nel mondiale.

Forti dell’esperienza dello scorso anno, sia ad Imola che a Misano, e della passata esperienza di Menghi, il team è pronto a supportare Matteo Bertè, che a 17 anni da poco compiuti avrà la splendida occasione di esordire nel campionato mondiale, in sella alla sua Yamaha, con la quale al momento si trova in quarta posizione nel campionato italiano velocità.

Reduce da un infortunio ad un dito piuttosto importante, Matteo sta recuperando passo dopo passo, con l’obiettivo di farsi trovare già pronto per la gara del Mugello, secondo round del CIV, in modo da potersi giocare le proprie carte anche nel Campionato Italiano, in vista di questo esordio internazionale nel Mondiale SBK.

Un’occasione importante, che si ripresenta per il ProGP Racing un anno dopo, come detto, all’esordio assoluto del team, un esordio coronato con una terza posizione finale, in un weekend speciale davanti al pubblico italiano, sempre presente in massa per il round di Imola del Mondiale e per il quale si prevede una notevole presenza anche per quest’anno.

Dunque, non resta che dare appuntamento tra due settimane al Mugello, quando il ProGP Racing scenderà in pista per il Campionato Italiano Velocità, ed al weekend dell’11-12 maggio ad Imola, per il ritorno del team di Omar Menghi al Mondiale SBK nella Supersport 300.

Omar Menghi: “Sono molto contento di poter annunciare la nostra presenza anche quest’anno nel Mondiale Supersport 300 ad Imola con Matteo Bertè. Essere scelti per partecipare alla gara di casa in veste di wild card era uno degli obiettivi della stagione, il coronamento di un percorso iniziato con Matteo da ormai un anno. Lo scorso anno siamo riusciti a raggiungere un risultato incredibile ed anche quest’anno partiamo con l’obiettivo di fare bene, consapevoli del nostro potenziale e delle capacità di Matteo. Ora, sta recuperando dall’infortunio al dito e speriamo di averlo al 100% già per la gara del Mugello del Campionato Italiano a fine mese e poi per questa splendida occasione, sia per noi che per lui. Ringrazio tutti gli sponsor che ci supportano, ci vediamo al Mugello”

 

Dopo mesi di pausa, ecco finalmente il via del primo round del Campionato Italiano Velocità e per il ProGP Racing è tempo di tornare a calcare la pista di casa con una nuova lineup, con Devis Bergamini al fianco del confermato Matteo Bertè, con l’obiettivo di confermarsi nelle posizioni di vertice in sella alle nuove Yamaha R3.

Un obiettivo raggiunto quello del team di Omar Menghi, che fin dal primo giorno con il trentino Matteo Bertè si attesta nelle primissime posizioni, mentre Devis Bergamini, alla sua seconda volta sulla Supersport 300, prosegue il suo periodo di adattamento ad una moto completamente diversa da quelle guidate fino a questo momento.

In qualifica, Bertè trova il giro buono e conquista la terza posizione sulla griglia di partenza, mentre Bergamini non trova un giro pulito ed è costretto a scattare dalla ventunesima casella, risultato che non rispecchia il potenziale del giovane romagnolo, non ancora perfettamente a suo agio, ma in netto miglioramento turno dopo turno.

In gara 1, la sfortuna colpisce Devis Bergamini, che dopo la partenza, alla curva 4, viene incolpevolmente coinvolto in un incidente ed è costretto a dire addio alla corsa ed alla possibilità, soprattutto, di accumulare chilometri importanti ed imparare al meglio nei 12 giri di gara ad utilizzare la sua Yamaha R3.

Discorso diverso per Matteo Bertè, che scattato dalla prima fila, non è riuscito a compiere una buona partenza, prendendo subito quel “vuoto” creatosi tra un gruppo e l’altro che non gli ha permesso di recuperare, nonostante un passo di gara più che buono, chiudendo così una comunque buona gara in quinta posizione.

In gara 2, Bertè compie una splendida corsa, unica Yamaha a stare con il gruppo di Kawasaki davanti e dopo uno splendido ultimo giro, il giovane pilota trentino del ProGP Racing si trova in terza posizione, ma la scivolata di un avversario coinvolge anche Matteo, che viene travolto e finisce incolpevolmente a terra.

Bertè si rialza, riprende la moto e porta a casa una quarta posizione che ha dell’incredibile, considerando le conseguenze della caduta, che costringono Matteo a fermarsi nel giro di uscita per essere caricato in ambulanza con il mignolo della mano destra, purtroppo, rimasto sotto la moto e letteralmente consumato nella scivolata.

Devis Bergamini, invece, compie una gara in rimonta dopo i primi giri in cui prende le misure ad una categoria per lui in gara completamente nuova e, giro dopo giro, si porta fino alla dodicesima posizione, girando con un ottimo passo da solo nel finale di gara, riuscendo a conquistare qualche punto che fa morale in vista della prossima gara al Mugello.

Prossima gara per la quale si spera di recuperare Matteo Bertè, che nella giornata di martedì sarà operato per l’intervento di ricostruzione del mignolo della mano destra infortunata nella caduta e sulla cui condizione fisica aggiorneremo non appena avremo delle novità. Per il momento, a Matteo non può che andare un grande applauso per il coraggio avuto a risalire in moto con un dito in quelle condizioni ed a portare a termine la corsa, oltre ad un grande in bocca al lupo per una pronta ripresa da parte di tutto il ProGP Racing.

Omar Menghi: “In generale del weekend sono abbastanza contento, abbiamo lavorato bene e siamo riusciti ad uscire dalla situazione nel migliore dei modi. Devis aveva poca esperienza, un solo test non basta a capire la moto ed ha compiuto un ottimo miglioramento in questi giorn, peccato per gara 1 in cui è stato colpito incolpevolmente ed in cui non ha potuto fare esperienza, ma sono soddisfatto e sono convinto che abbiamo il potenziale per crescere ulteriormente. Per quanto riguarda Matteo, gara 1 è stata rovinata da una brutta partenza, ma il passo è stato ottimo, mentre in gara 2 ha condotto una corsa perfetta, siamo stati li davanti a giocarci la vittoria e solo la sfortuna ci ha tolto un meritato podio, ma sono contento perché abbiamo dimostrato di esserci. Siamo partiti positivamente, la moto con gli sforzi fatti in questo periodo ha funzionato bene, stiamo nei primi e lottiamo per vincere, ora speriamo di recuperare al meglio Matteo per il Mugello, anche in vista della possibile partecipazione al Mondiale ad Imola come wild card. Ringrazio tutti gli sponsor che ci supportano, ora ci concentriamo per il prossimo round”

Devis Bergamini: “E’ stato un weekend abbastanza difficile per me nell’adattamento alla moto, ho fatto solo un test con il modello 2017 e quindi per me questa era una moto completamente nuova. Abbiamo lavorato bene durante il weekend e in gara ho iniziato a sentirmi sempre meglio, grazie al lavoro di tutto il team siamo riusciti a migliorarci passo dopo passo ed abbiamo fatto uno step in avanti come messa a punto. Ringrazio i miei sponsor Tractoricambi, Giannotti Nevio, Doc Impianti e Massimo Pagnini. Ora non vedo l’ora di andare al Mugello!”

Matteo Bertè: “Per me è stato un fine settimana bellissimo, mi sono divertito davvero molto e sono cresciuto turno dopo turno con la messa a punto della moto ed abbiamo migliorato passo dopo passo il feeling con la nuova Yamaha. In gara 1 son partito male e mi son ritrovato nelle retrovie, sono riuscito a rimontare fino alla quinta posizione con un buon passo, mentre in gara 2 dopo una partenza abbastanza buona ho cercato di controllare la gara nel gruppo di test ed agli ultimi giri sferrare l’attacco, ma purtroppo per un contatto a due curve dalla fine sono caduto ed il dito mi è rimasto sotto la moto. Sono riuscito a riprendere la moto e chiudere in quarta posizione, ma questa scivolata mi ha fatto perdere una gran parte di osso e di tendini, avendo grattato sull’asfalto, ed ora sono in attesa che mi operino per ricostruire il dito

Nel 2019 il Team schiererà 2 piloti e punta al Campionato Italiano e Mondiale SuperSport 300

Un altro anno da protagonista per il ProGp Racing, il team creato dall’ex pilota Omar Menghi per offrire alle giovani promesse del motociclismo la possibilità di crescere mettendosi alla prova nel del Campionato Italiano Velocità e nel Mondiale classe Super Sport 300.

Nel Campionato ELF CIV 2018 il ProGp Racing è stato l’unico team Yamaha che, per tutta la stagione, ha dato filo da torcere alle altre famigerate avversarie, quest’anno addirittura equipaggiate con cilindrate nettamente superiori. I risultati hanno garantito un contributo di punti importante al marchio dei ‘tre diapason’, che alla fine si è assicurato il secondo posto nella Classifica Costruttori.

Grazie all’expertise manageriale e all’affiatato team di meccanici, il ProGp Racing ha garantito competitività ai suoi piloti in ogni round portandoli al netto miglioramento tecnico-sportivo e chiudendo l’anno con 9 podi su 12 gare in Campionato Italiano e battezzando l’esordio al Mondiale in SuperSport 300 al circuito di Imola con un podio portentoso. Risultati che hanno

“Chiudiamo il nostro secondo Campionato confermandoci nuovamente sul podio, un risultato che ci permette di affermare la nostra costante competitività sull’intera tornata di gare – ha affermato il team manager, Omar Menghi -. Sono molto felice per i risultati raggiunti dai nostri ragazzi, per un anno a tutto gas di Kevin Sabatucci e per una stagione in ascesa del promettente Matteo Bertè. Peccato per quei 15 punti in meno sottratti dai giudici sul circuito di Imola e per i due incidenti che hanno messo fuori dalle velleità Kevin in entrambe le gare di Vallelunga. Nonostante ciò, abbiamo comunque difeso il terzo gradino del podio per il nostro pilota e ci siamo imposti come team in un campionato che vedeva schierati in griglia 43 centauri. Questi risultati ci consentono di guardare con fiducia e positività alla prossima stagione. Ringrazio sentitamente Yamaha e tutti gli sponsor che ci hanno sostenuto, permettendoci di dare il massimo in ogni situazione”.

Il Team conferma la sua presenza nel Campionato ELF CIV 2019, confermando la fiducia al giovanissimo Matteo Bertè con cui ha avviato un percorso di crescita molto importante durante la stagione appena conclusa. Sono già avviate inoltre le trattative per scegliere il secondo pilota che prenderà il posto di Kevin Sabatucci. Tra le novità 2019 potrebbe persino esserci la partecipazione al Mondiale SuperSport 300: un’impresa di ampio profilo per il team romagnolo che è entrato a tutto gas nel mondo delle competizioni appena due anni fa, imponendosi come una delle migliori scuderie italiane della categoria.
Un finale di Campionato al cardiopalma: tra spettacolo e colpi di scena
A Vallelunga, il verdetto finale di una stagione motociclistica tanto adrenalinica quanto rocambolesca.

All’Autodromo ‘Piero Taruffi’ di Vallelunga, Kevin Sabatucci c’è arrivato ancora in lizza per il titolo italiano Supersport 300, con un distaccato di 35 lunghezze dal capolista e 11 dal secondo. La matematica ha tenuto aperti tutti i giochi fino a pochi giri dalla conclusione di Gara 1 quando il portabandiera del Team, in terza posizione, rimane invischiato nello scivolone dell’avversario che lo precedeva. Cade, si rialza, ma la leva del cambio è ormai compromessa e non può che dire addio al match e alla lotta per la testa del campionato. Stessa sorte, questa volta ancora più beffarda, in Gara 2. Kevin viene speronato a poche curve dall’arrivo proprio quando stava giocandosi la prima posizione. Altra caduta, questa volta si rialza e riacciuffa il gruppo, ma è troppo tardi e finisce al 12° posto.

Un finale di campionato in ‘crescendo con forza’ e persino ‘con brio’ per Matteo Bertè che, già al Mugello aveva regalato belle vibrazioni, con battaglie fino all’ultimo metro di pista. Un colpo di reni quello del pilota trentino che nei Round 5 e 6 ha messo in luce le sue capacità e ha dimostrato la straordinaria crescita avvenuta assieme al ProGp Racing. Dalla Toscana se ne tornò a casa con un 4° e 6° posto strappato, con esperienza e scaltrezza, ai protagonisti del campionato. A Vallelunga invece in Gara 1 è finito a terra a due giri dalla fine, mentre battagliava nel gruppo di testa, per poi imporsi in Gara 2 conquistando il secondo gradino più alto del podio conducendo un’ottima gara, davvero difficoltosa viste le condizioni meteo climatiche imprevedibili.

Il Campionato Italiano Velocità SuperSport 300 conferma la sua straordinaria freschezza, dinamicità e grinta, in altre parole offre agli spettatori gare di motociclismo belle, appassionanti e divertenti sino all’ultimo metro di pista.

I risultati dei nostri piloti:
Kevin Sabatucci: 3° con 143 punti.
Matteo Bertè: 10° con 70 punti.

Uno scatenato Kevin Sabatucci bissa il risultato di Round 1 al Misano World Circuit e con due terzi posti porta a casa i punti necessari per riacciuffare il podio e salire sul secondo gradino in Classifica generale.

Mai mollare, nemmeno dopo la batosta della squalifica inflitta dal giudice sportivo nazionale in Gara 2 a Imola proprio quando Kevin era in testa al Campionato con 100 punti, a pari merito con Thomas Brianti. Una squalifica nata da un ricorso che lo aveva fatto scivolare al quarto posto, a quota 84 punti.

Ma né il ProGP Racing, né il pilota ascolano erano dell’idea di restare nelle retrovie e hanno dimostrato con orgoglio di che stoffa siano fatti, non solo mettendo gli scarponi sul podio per ben due volte, bensì regalando al pubblico il record della pista sia in Gara 1 che in Gara 2, rispettivamente 1’50’’548 e 1’50’’629.

Un bel messaggio anche a chi ha deciso di negare l’accesso al Campionato Mondiale a un pilota spettacolare come Sabatucci, supportato da un Team sempre presente e altamente performate.

“C’è ancora più gusto dimostrare in pista quanto si valga – ha affermato Kevin Sabatucci – perché quando le persone ti si mettono contro e cercano di abbatterti moralmente, la migliore risposta è data dai risultati sul campo. Anzi, li ringrazio perché con queste forcelle adesso vado ancora più forte! (Scherza Kevin facendo riferimento al ricorso presentato da Kevin Arduini a Imola e costato l’esclusione dalla sesta gara valevole per il Campionato).

‘Buona la terza’ al Misano World Circuit, perché dopo la caduta durante il duello per le prime posizioni nel Mondiale, Kevin aveva promesso di che si sarebbe riscattato e così è stato. Una risposta forte e chiara che lo ha portato a 116 punti, 13 da Bastianelli che guida il Campionato e a 7 di vantaggio su Bernardi a quattro gare dalla fine delle ostilità.

Matteo Bertè dice la sua in Gara 1 con un 13° piazzamento, nonostante la caduta in bagarre al settimo posto tra i protagonisti del campionato. “Ero lì coi primi, – racconta Matteo Bertè – vedevo Kevin a poca distanza e la voglia di fare bene era tanta che quando il pilota davanti a me ha frenato mi sono trovato col gas aperto e non ho potuto evitare il contatto con il suo copertone”.
Nonostante la caduta e il manubrio piegato, il giovane trentino si è rialzato e ha proseguito la gara recuperando cinque posizioni.

In Gara 2 non parte benissimo. La bandiera rossa poco dopo ricompatta il gruppo, la quick restart è buona, ma il gruppone è davvero un pericolo e così un contatto lo costringe al furi pista. In un batter d’occhio perde tante posizioni e si ritrova col gruppo dei più lenti da cui non riesce a venirne fuori chiudento al 30° posto.

“Sarebbe stato bello mettere le due moto a podio – ha dichiarato Matteo Bertè – Ci voglio riprovare al Mugello!”

Appuntamento, dopo le ferie, il 22 e 23 settembre all’Autodromo internazionale del Mugello.

Il ProGP Racing riguadagna la vetta della Classifica generale con Kevin Sabatucci a 100 punti, spalla a spalla con Brianti. Un podio per due che infiamma il Campionato, confermando la Supersport 300 una classe avvincente. Peccato solo per la commistione di cilindrate che non dona, almeno sulla carta, giustezza a un ‘duello ad armi’ pari che invece valorizzerebbe al meglio l’operato dei promettenti piloti.

Sicuramente tale situazione non può che mettere in risalto l’operato dello staff meccanico del ProGp Racing e le capacità dei piloti della scuderia di Omar Menghi, entrambi su Yamaha R3, l’unica della casa dei ‘tre diapason’, a tenere testa allo strapotere di Kawasaki Ninja 400 e KTM RC390R.

Il weekend sul circuito Enzo e Dino Ferrari di Imola ha fruttato ai piloti del Team due terze posizioni per Kevin Sabatucci e due 12esimi piazzamenti per Matteo Bertè. Ma non pensiate siano state due gare ‘fotocopia’, tutt’altro!

Si è trattato di due manches davvero dure e combattute, ma anche piene di soddisfazioni.

In Gara1 Sabatucci ha sempre combattuto per il podio, nonostante un veloce Brianti che ha chiuso con alcuni secondi di distacco dal gruppo di inseguitori . Bertè anche in questo Round ha lottato nella pancia del gruppo, in quelle posizioni dove è davvero difficile fare i conti con l’incalzare piratesco degli avversari, sempre pronti a guizzare in avanti o a stringere le traettorie costringendo il pilota a continue correzioni di tiro.

Gara 2 è stata sicuramente più avvincente. Sabatucci ancora una volta è stato protagonista di prodezze, dimostrando tutta la sua confidenza con la moto, il buon feeling col tracciato e la tenacia da fuori classe. All’ultima curva è balzato fuori dal gruppo di testa infilando in staccata tre avversari guadagnando per un istate la prima posizione. Per non finire fuori dal tracciato ha dovuto mollare la manetta conquistando comunque un buon terzo posto, chiudendo la giornata con un bottino di altri 36 punti in totale. Matteo Bertè chiude dodicesimo, ma questa volta registra più volte nell’ultimo settore del tracciato lungo 4.936 metri il miglior tempo. Un vantaggio che si riequilibrava nei primi due settori, ma che fa comunque intuire un’evoluzione dello stile di guida e una sempre più spiccata determinazione.

“Sono contento dei miei piloti – ha affermato il Team Manager Omar Menghi -. Sono ottimi ragazzi e si distinguono per ciò che fanno all’interno del team e in pista. Siamo una squadra molto unita e sia tra loro che nei confronti del team c’è una grande stima. Devo ammettere che questa per il progetto ProGp Racing è un’altra bella vittoria. Entrambi hanno un grande potenziale e ora si possono giocare i primi 5 posti della classifica”.

In attesa di Round 4, il ProGp Racing anticipa il ritorno al Misano World Circuit con la seconda partecipazione di Kevin Sabatucci al Mondiale Supersport 300 che si disputerà a Misano il prossimo 8 luglio. Kevin ritorna come wild card sul parterre internazionale, dopo lo strabiliante esordio di Imola e questa volta lo fa sul ‘circuito di casa’.

Il tifo per la promessa del Piceno non mancherà già a partire dalle prove libere di venerdì 6 luglio.