Dopo un primo round di Campionato Italiano Velocità all’insegna delle ottime prestazioni, con Matteo Bertè sempre presente nella lotta per le prime posizioni, per il ProGP Racing non terminano le importanti e positive novità in questo inizio di stagione che, come lo scorso anno, vedrà il team di Omar Menghi impegnato anche in un evento internazionale.

Infatti, è notizia di questi giorni l’accettazione della richiesta di wild card del ProGP Racing con Matteo Bertè al terzo round del Mondiale Supersport 300 ad Imola, sul tracciato Enzo e Dino Ferrari che lo scorso anno ha visto il team romagnolo conquistare una splendida terza posizione con Kevin Sabatucci, all’esordio assoluto per il team nel mondiale.

Forti dell’esperienza dello scorso anno, sia ad Imola che a Misano, e della passata esperienza di Menghi, il team è pronto a supportare Matteo Bertè, che a 17 anni da poco compiuti avrà la splendida occasione di esordire nel campionato mondiale, in sella alla sua Yamaha, con la quale al momento si trova in quarta posizione nel campionato italiano velocità.

Reduce da un infortunio ad un dito piuttosto importante, Matteo sta recuperando passo dopo passo, con l’obiettivo di farsi trovare già pronto per la gara del Mugello, secondo round del CIV, in modo da potersi giocare le proprie carte anche nel Campionato Italiano, in vista di questo esordio internazionale nel Mondiale SBK.

Un’occasione importante, che si ripresenta per il ProGP Racing un anno dopo, come detto, all’esordio assoluto del team, un esordio coronato con una terza posizione finale, in un weekend speciale davanti al pubblico italiano, sempre presente in massa per il round di Imola del Mondiale e per il quale si prevede una notevole presenza anche per quest’anno.

Dunque, non resta che dare appuntamento tra due settimane al Mugello, quando il ProGP Racing scenderà in pista per il Campionato Italiano Velocità, ed al weekend dell’11-12 maggio ad Imola, per il ritorno del team di Omar Menghi al Mondiale SBK nella Supersport 300.

Omar Menghi: “Sono molto contento di poter annunciare la nostra presenza anche quest’anno nel Mondiale Supersport 300 ad Imola con Matteo Bertè. Essere scelti per partecipare alla gara di casa in veste di wild card era uno degli obiettivi della stagione, il coronamento di un percorso iniziato con Matteo da ormai un anno. Lo scorso anno siamo riusciti a raggiungere un risultato incredibile ed anche quest’anno partiamo con l’obiettivo di fare bene, consapevoli del nostro potenziale e delle capacità di Matteo. Ora, sta recuperando dall’infortunio al dito e speriamo di averlo al 100% già per la gara del Mugello del Campionato Italiano a fine mese e poi per questa splendida occasione, sia per noi che per lui. Ringrazio tutti gli sponsor che ci supportano, ci vediamo al Mugello”

 

Dopo mesi di pausa, ecco finalmente il via del primo round del Campionato Italiano Velocità e per il ProGP Racing è tempo di tornare a calcare la pista di casa con una nuova lineup, con Devis Bergamini al fianco del confermato Matteo Bertè, con l’obiettivo di confermarsi nelle posizioni di vertice in sella alle nuove Yamaha R3.

Un obiettivo raggiunto quello del team di Omar Menghi, che fin dal primo giorno con il trentino Matteo Bertè si attesta nelle primissime posizioni, mentre Devis Bergamini, alla sua seconda volta sulla Supersport 300, prosegue il suo periodo di adattamento ad una moto completamente diversa da quelle guidate fino a questo momento.

In qualifica, Bertè trova il giro buono e conquista la terza posizione sulla griglia di partenza, mentre Bergamini non trova un giro pulito ed è costretto a scattare dalla ventunesima casella, risultato che non rispecchia il potenziale del giovane romagnolo, non ancora perfettamente a suo agio, ma in netto miglioramento turno dopo turno.

In gara 1, la sfortuna colpisce Devis Bergamini, che dopo la partenza, alla curva 4, viene incolpevolmente coinvolto in un incidente ed è costretto a dire addio alla corsa ed alla possibilità, soprattutto, di accumulare chilometri importanti ed imparare al meglio nei 12 giri di gara ad utilizzare la sua Yamaha R3.

Discorso diverso per Matteo Bertè, che scattato dalla prima fila, non è riuscito a compiere una buona partenza, prendendo subito quel “vuoto” creatosi tra un gruppo e l’altro che non gli ha permesso di recuperare, nonostante un passo di gara più che buono, chiudendo così una comunque buona gara in quinta posizione.

In gara 2, Bertè compie una splendida corsa, unica Yamaha a stare con il gruppo di Kawasaki davanti e dopo uno splendido ultimo giro, il giovane pilota trentino del ProGP Racing si trova in terza posizione, ma la scivolata di un avversario coinvolge anche Matteo, che viene travolto e finisce incolpevolmente a terra.

Bertè si rialza, riprende la moto e porta a casa una quarta posizione che ha dell’incredibile, considerando le conseguenze della caduta, che costringono Matteo a fermarsi nel giro di uscita per essere caricato in ambulanza con il mignolo della mano destra, purtroppo, rimasto sotto la moto e letteralmente consumato nella scivolata.

Devis Bergamini, invece, compie una gara in rimonta dopo i primi giri in cui prende le misure ad una categoria per lui in gara completamente nuova e, giro dopo giro, si porta fino alla dodicesima posizione, girando con un ottimo passo da solo nel finale di gara, riuscendo a conquistare qualche punto che fa morale in vista della prossima gara al Mugello.

Prossima gara per la quale si spera di recuperare Matteo Bertè, che nella giornata di martedì sarà operato per l’intervento di ricostruzione del mignolo della mano destra infortunata nella caduta e sulla cui condizione fisica aggiorneremo non appena avremo delle novità. Per il momento, a Matteo non può che andare un grande applauso per il coraggio avuto a risalire in moto con un dito in quelle condizioni ed a portare a termine la corsa, oltre ad un grande in bocca al lupo per una pronta ripresa da parte di tutto il ProGP Racing.

Omar Menghi: “In generale del weekend sono abbastanza contento, abbiamo lavorato bene e siamo riusciti ad uscire dalla situazione nel migliore dei modi. Devis aveva poca esperienza, un solo test non basta a capire la moto ed ha compiuto un ottimo miglioramento in questi giorn, peccato per gara 1 in cui è stato colpito incolpevolmente ed in cui non ha potuto fare esperienza, ma sono soddisfatto e sono convinto che abbiamo il potenziale per crescere ulteriormente. Per quanto riguarda Matteo, gara 1 è stata rovinata da una brutta partenza, ma il passo è stato ottimo, mentre in gara 2 ha condotto una corsa perfetta, siamo stati li davanti a giocarci la vittoria e solo la sfortuna ci ha tolto un meritato podio, ma sono contento perché abbiamo dimostrato di esserci. Siamo partiti positivamente, la moto con gli sforzi fatti in questo periodo ha funzionato bene, stiamo nei primi e lottiamo per vincere, ora speriamo di recuperare al meglio Matteo per il Mugello, anche in vista della possibile partecipazione al Mondiale ad Imola come wild card. Ringrazio tutti gli sponsor che ci supportano, ora ci concentriamo per il prossimo round”

Devis Bergamini: “E’ stato un weekend abbastanza difficile per me nell’adattamento alla moto, ho fatto solo un test con il modello 2017 e quindi per me questa era una moto completamente nuova. Abbiamo lavorato bene durante il weekend e in gara ho iniziato a sentirmi sempre meglio, grazie al lavoro di tutto il team siamo riusciti a migliorarci passo dopo passo ed abbiamo fatto uno step in avanti come messa a punto. Ringrazio i miei sponsor Tractoricambi, Giannotti Nevio, Doc Impianti e Massimo Pagnini. Ora non vedo l’ora di andare al Mugello!”

Matteo Bertè: “Per me è stato un fine settimana bellissimo, mi sono divertito davvero molto e sono cresciuto turno dopo turno con la messa a punto della moto ed abbiamo migliorato passo dopo passo il feeling con la nuova Yamaha. In gara 1 son partito male e mi son ritrovato nelle retrovie, sono riuscito a rimontare fino alla quinta posizione con un buon passo, mentre in gara 2 dopo una partenza abbastanza buona ho cercato di controllare la gara nel gruppo di test ed agli ultimi giri sferrare l’attacco, ma purtroppo per un contatto a due curve dalla fine sono caduto ed il dito mi è rimasto sotto la moto. Sono riuscito a riprendere la moto e chiudere in quarta posizione, ma questa scivolata mi ha fatto perdere una gran parte di osso e di tendini, avendo grattato sull’asfalto, ed ora sono in attesa che mi operino per ricostruire il dito

Nel 2019 il Team schiererà 2 piloti e punta al Campionato Italiano e Mondiale SuperSport 300

Un altro anno da protagonista per il ProGp Racing, il team creato dall’ex pilota Omar Menghi per offrire alle giovani promesse del motociclismo la possibilità di crescere mettendosi alla prova nel del Campionato Italiano Velocità e nel Mondiale classe Super Sport 300.

Nel Campionato ELF CIV 2018 il ProGp Racing è stato l’unico team Yamaha che, per tutta la stagione, ha dato filo da torcere alle altre famigerate avversarie, quest’anno addirittura equipaggiate con cilindrate nettamente superiori. I risultati hanno garantito un contributo di punti importante al marchio dei ‘tre diapason’, che alla fine si è assicurato il secondo posto nella Classifica Costruttori.

Grazie all’expertise manageriale e all’affiatato team di meccanici, il ProGp Racing ha garantito competitività ai suoi piloti in ogni round portandoli al netto miglioramento tecnico-sportivo e chiudendo l’anno con 9 podi su 12 gare in Campionato Italiano e battezzando l’esordio al Mondiale in SuperSport 300 al circuito di Imola con un podio portentoso. Risultati che hanno

“Chiudiamo il nostro secondo Campionato confermandoci nuovamente sul podio, un risultato che ci permette di affermare la nostra costante competitività sull’intera tornata di gare – ha affermato il team manager, Omar Menghi -. Sono molto felice per i risultati raggiunti dai nostri ragazzi, per un anno a tutto gas di Kevin Sabatucci e per una stagione in ascesa del promettente Matteo Bertè. Peccato per quei 15 punti in meno sottratti dai giudici sul circuito di Imola e per i due incidenti che hanno messo fuori dalle velleità Kevin in entrambe le gare di Vallelunga. Nonostante ciò, abbiamo comunque difeso il terzo gradino del podio per il nostro pilota e ci siamo imposti come team in un campionato che vedeva schierati in griglia 43 centauri. Questi risultati ci consentono di guardare con fiducia e positività alla prossima stagione. Ringrazio sentitamente Yamaha e tutti gli sponsor che ci hanno sostenuto, permettendoci di dare il massimo in ogni situazione”.

Il Team conferma la sua presenza nel Campionato ELF CIV 2019, confermando la fiducia al giovanissimo Matteo Bertè con cui ha avviato un percorso di crescita molto importante durante la stagione appena conclusa. Sono già avviate inoltre le trattative per scegliere il secondo pilota che prenderà il posto di Kevin Sabatucci. Tra le novità 2019 potrebbe persino esserci la partecipazione al Mondiale SuperSport 300: un’impresa di ampio profilo per il team romagnolo che è entrato a tutto gas nel mondo delle competizioni appena due anni fa, imponendosi come una delle migliori scuderie italiane della categoria.
Un finale di Campionato al cardiopalma: tra spettacolo e colpi di scena
A Vallelunga, il verdetto finale di una stagione motociclistica tanto adrenalinica quanto rocambolesca.

All’Autodromo ‘Piero Taruffi’ di Vallelunga, Kevin Sabatucci c’è arrivato ancora in lizza per il titolo italiano Supersport 300, con un distaccato di 35 lunghezze dal capolista e 11 dal secondo. La matematica ha tenuto aperti tutti i giochi fino a pochi giri dalla conclusione di Gara 1 quando il portabandiera del Team, in terza posizione, rimane invischiato nello scivolone dell’avversario che lo precedeva. Cade, si rialza, ma la leva del cambio è ormai compromessa e non può che dire addio al match e alla lotta per la testa del campionato. Stessa sorte, questa volta ancora più beffarda, in Gara 2. Kevin viene speronato a poche curve dall’arrivo proprio quando stava giocandosi la prima posizione. Altra caduta, questa volta si rialza e riacciuffa il gruppo, ma è troppo tardi e finisce al 12° posto.

Un finale di campionato in ‘crescendo con forza’ e persino ‘con brio’ per Matteo Bertè che, già al Mugello aveva regalato belle vibrazioni, con battaglie fino all’ultimo metro di pista. Un colpo di reni quello del pilota trentino che nei Round 5 e 6 ha messo in luce le sue capacità e ha dimostrato la straordinaria crescita avvenuta assieme al ProGp Racing. Dalla Toscana se ne tornò a casa con un 4° e 6° posto strappato, con esperienza e scaltrezza, ai protagonisti del campionato. A Vallelunga invece in Gara 1 è finito a terra a due giri dalla fine, mentre battagliava nel gruppo di testa, per poi imporsi in Gara 2 conquistando il secondo gradino più alto del podio conducendo un’ottima gara, davvero difficoltosa viste le condizioni meteo climatiche imprevedibili.

Il Campionato Italiano Velocità SuperSport 300 conferma la sua straordinaria freschezza, dinamicità e grinta, in altre parole offre agli spettatori gare di motociclismo belle, appassionanti e divertenti sino all’ultimo metro di pista.

I risultati dei nostri piloti:
Kevin Sabatucci: 3° con 143 punti.
Matteo Bertè: 10° con 70 punti.

Uno scatenato Kevin Sabatucci bissa il risultato di Round 1 al Misano World Circuit e con due terzi posti porta a casa i punti necessari per riacciuffare il podio e salire sul secondo gradino in Classifica generale.

Mai mollare, nemmeno dopo la batosta della squalifica inflitta dal giudice sportivo nazionale in Gara 2 a Imola proprio quando Kevin era in testa al Campionato con 100 punti, a pari merito con Thomas Brianti. Una squalifica nata da un ricorso che lo aveva fatto scivolare al quarto posto, a quota 84 punti.

Ma né il ProGP Racing, né il pilota ascolano erano dell’idea di restare nelle retrovie e hanno dimostrato con orgoglio di che stoffa siano fatti, non solo mettendo gli scarponi sul podio per ben due volte, bensì regalando al pubblico il record della pista sia in Gara 1 che in Gara 2, rispettivamente 1’50’’548 e 1’50’’629.

Un bel messaggio anche a chi ha deciso di negare l’accesso al Campionato Mondiale a un pilota spettacolare come Sabatucci, supportato da un Team sempre presente e altamente performate.

“C’è ancora più gusto dimostrare in pista quanto si valga – ha affermato Kevin Sabatucci – perché quando le persone ti si mettono contro e cercano di abbatterti moralmente, la migliore risposta è data dai risultati sul campo. Anzi, li ringrazio perché con queste forcelle adesso vado ancora più forte! (Scherza Kevin facendo riferimento al ricorso presentato da Kevin Arduini a Imola e costato l’esclusione dalla sesta gara valevole per il Campionato).

‘Buona la terza’ al Misano World Circuit, perché dopo la caduta durante il duello per le prime posizioni nel Mondiale, Kevin aveva promesso di che si sarebbe riscattato e così è stato. Una risposta forte e chiara che lo ha portato a 116 punti, 13 da Bastianelli che guida il Campionato e a 7 di vantaggio su Bernardi a quattro gare dalla fine delle ostilità.

Matteo Bertè dice la sua in Gara 1 con un 13° piazzamento, nonostante la caduta in bagarre al settimo posto tra i protagonisti del campionato. “Ero lì coi primi, – racconta Matteo Bertè – vedevo Kevin a poca distanza e la voglia di fare bene era tanta che quando il pilota davanti a me ha frenato mi sono trovato col gas aperto e non ho potuto evitare il contatto con il suo copertone”.
Nonostante la caduta e il manubrio piegato, il giovane trentino si è rialzato e ha proseguito la gara recuperando cinque posizioni.

In Gara 2 non parte benissimo. La bandiera rossa poco dopo ricompatta il gruppo, la quick restart è buona, ma il gruppone è davvero un pericolo e così un contatto lo costringe al furi pista. In un batter d’occhio perde tante posizioni e si ritrova col gruppo dei più lenti da cui non riesce a venirne fuori chiudento al 30° posto.

“Sarebbe stato bello mettere le due moto a podio – ha dichiarato Matteo Bertè – Ci voglio riprovare al Mugello!”

Appuntamento, dopo le ferie, il 22 e 23 settembre all’Autodromo internazionale del Mugello.

Il ProGP Racing riguadagna la vetta della Classifica generale con Kevin Sabatucci a 100 punti, spalla a spalla con Brianti. Un podio per due che infiamma il Campionato, confermando la Supersport 300 una classe avvincente. Peccato solo per la commistione di cilindrate che non dona, almeno sulla carta, giustezza a un ‘duello ad armi’ pari che invece valorizzerebbe al meglio l’operato dei promettenti piloti.

Sicuramente tale situazione non può che mettere in risalto l’operato dello staff meccanico del ProGp Racing e le capacità dei piloti della scuderia di Omar Menghi, entrambi su Yamaha R3, l’unica della casa dei ‘tre diapason’, a tenere testa allo strapotere di Kawasaki Ninja 400 e KTM RC390R.

Il weekend sul circuito Enzo e Dino Ferrari di Imola ha fruttato ai piloti del Team due terze posizioni per Kevin Sabatucci e due 12esimi piazzamenti per Matteo Bertè. Ma non pensiate siano state due gare ‘fotocopia’, tutt’altro!

Si è trattato di due manches davvero dure e combattute, ma anche piene di soddisfazioni.

In Gara1 Sabatucci ha sempre combattuto per il podio, nonostante un veloce Brianti che ha chiuso con alcuni secondi di distacco dal gruppo di inseguitori . Bertè anche in questo Round ha lottato nella pancia del gruppo, in quelle posizioni dove è davvero difficile fare i conti con l’incalzare piratesco degli avversari, sempre pronti a guizzare in avanti o a stringere le traettorie costringendo il pilota a continue correzioni di tiro.

Gara 2 è stata sicuramente più avvincente. Sabatucci ancora una volta è stato protagonista di prodezze, dimostrando tutta la sua confidenza con la moto, il buon feeling col tracciato e la tenacia da fuori classe. All’ultima curva è balzato fuori dal gruppo di testa infilando in staccata tre avversari guadagnando per un istate la prima posizione. Per non finire fuori dal tracciato ha dovuto mollare la manetta conquistando comunque un buon terzo posto, chiudendo la giornata con un bottino di altri 36 punti in totale. Matteo Bertè chiude dodicesimo, ma questa volta registra più volte nell’ultimo settore del tracciato lungo 4.936 metri il miglior tempo. Un vantaggio che si riequilibrava nei primi due settori, ma che fa comunque intuire un’evoluzione dello stile di guida e una sempre più spiccata determinazione.

“Sono contento dei miei piloti – ha affermato il Team Manager Omar Menghi -. Sono ottimi ragazzi e si distinguono per ciò che fanno all’interno del team e in pista. Siamo una squadra molto unita e sia tra loro che nei confronti del team c’è una grande stima. Devo ammettere che questa per il progetto ProGp Racing è un’altra bella vittoria. Entrambi hanno un grande potenziale e ora si possono giocare i primi 5 posti della classifica”.

In attesa di Round 4, il ProGp Racing anticipa il ritorno al Misano World Circuit con la seconda partecipazione di Kevin Sabatucci al Mondiale Supersport 300 che si disputerà a Misano il prossimo 8 luglio. Kevin ritorna come wild card sul parterre internazionale, dopo lo strabiliante esordio di Imola e questa volta lo fa sul ‘circuito di casa’.

Il tifo per la promessa del Piceno non mancherà già a partire dalle prove libere di venerdì 6 luglio.

Il weekend del 23 e 24 giugno a Imola si riaccenderanno i riflettori sul Campionato Italiano Velocità e il ProGP Racing si presenta al Round 3 da protagonista della Supersport 300, con Kevin Sabatucci a guidare la classifica piloti a 11 lunghezze su Bastianelli e 22 su Brianti, dopo essersi imposto al secondo posto in Gara 1 e pure in Gara 2 al Mugello. In rimonta anche Matteo Bertè che, dopo il settimo e nono piazzamento sul circuito toscano, si è portato al 12° posto in classifica generale.

Sabatucci torna all’Autodromo internazionale ‘Enzo e Dino Ferrari’ dopo lo straordinario esordio nel

Campionato Mondiale Supersport dove poco più di un mese fa, a suon di incredibili sorpassi, ha rimontato la classifica dalla diciottesima alla seconda posizione, poi divenuta terza per decisione dei giudici di gara. Un’anteprima mondiale vincente sia per il pilota ascolano, che per il Team romagnolo guidato da Omar Menghi.

Con la maturità da vero pilota esperto, nonostante i soli 21 anni d’età è proprio Kevin Sabatucci a smorzare ogni attesa in merito al suo ritorno in CIV SS300 sul circuito emiliano affermando: “Torniamo a Imola dopo una positiva parentesi in Campionato Mondiale, consapevoli però che ogni gara è a sé stante. Rimaniamo concentrati sull’obiettivo finale e puntiamo a fare bene, forti del buon risultato ottenuto nei giorni di test a inizio giugno”.

Sempre più combattivo e sempre più in confidenza con la moto,

ha dichiarato: “Mi sono allenato molto fisicamente per questo appuntamento, perché a Imola fa sempre molto caldo ed è una pista molto tecnica. Ho girato solo un giorno sulla nostra Yamaha R3, ma sono convinto che si potrà ottenere un buon risultato. Durante le prove libere lavorerò molto per affinare alcuni piccoli dettagli e poi sarò pronto a dare il massimo in gara”.

Il CIV si sposta dalla Romagna alla Toscana, precisamente sul veloce circuito del Mugello che, il prossimo 5 e 6 maggio ospiterà Round 3 e 4.

Il ProGp Racing schiera due tra i migliori piloti del campionato: Kevin Sabatucci e Matteo Bertè. Sono entrambi intenzionati a dare il meglio, Kevin per difendere il terzo posto assoluto in classifica a soli 4 punti dal Bastianelli e 1 da Bernardi, dopo l’eccellente bis di terze posizioni strappate a ‘gomiti alti’ sul tracciato del Misano World Circuit, mentre Matteo per dimostrare in gara il talento che la stessa Federazione Italiana Motociclistica gli attribuisce.

Vista la variabilità metereologica prevista, si preannuncia un fine settimana per ottimi strateghi. Sarà fondamentale leggere bene il mutare delle condizioni meteo e, con grande probabilità, mantenere un’ottima condotta di moto anche sotto la pioggia. Potrebbero essere proprio le precipitazioni piovose ad innalzare il livello tecnico della competizione, mettendo in mostra le caratteristiche di guida dei piloti della scuderia Menghi.

Il ProGp Racing sarà tra i protagonisti della terza tappa del Campionato Mondiale Superbike, in programma dall’11 al 13 maggio all’Autodromo Internazionale Enzo e Dino Ferrari di Imola, con la Yamaha R3 pilotata da Kevin Sabatucci. Una data che rimarrà scolpita nel calendario del caparbio pilota ascolano, perché segnerà il suo esordio nel massimo campionato riservato alle moto derivate di serie. Il debutto internazionale nel Mondiale Spersport 300 sarà una splendida vetrina, infatti, sono attesi almeno 75.000 spettatori all’autodromo emiliano, che lo scorso anno ha registrato la seconda più alta affluenza di pubblico in campionato.

Dopo i positivi test della scorsa settimana, fervono i lavori in officina per preparare al meglio il motore che si confronterà, ad armi pari in SBK, con le depotenziate Kawasaky e KTM. Un’opportunità importante per Kevin che, tra le novità, guiderà per la prima volta in Supersport 300 sul circuito imolese.

“Sono felicissimo di potermi confrontare nel mondiale SBK – ha dichiarato Kevin Sabatucci – era il mio sogno sin da bambino, ma al momento resto concentrato sul Campionato Italiano, che è il mio obiettivo principale. Al Mugello bisogna fare bene come a Misano. Domenica sera, dopo Gara 2, si inizierà a pensare a Imola”.

“Al Mugello ci arriviamo preparati – confida Matteo Bertè – per rifarci della scorsa gara”.

Il Campionato inizia con una prestazione superlativa di Kevin Sabatucci che, al Misano World Circuit, sale per ben due volte sul terzo gradino del podio. Lo fa zoppicando, con l’aiuto di una stampella, ma in sella alla Yamaha del Team ProGP Racing non si nota alcuna differenza. Merito della sua determinazione e di quella grinta che fa del pilota ascolano un vero fuoriclasse.
Sabato 7 aprile, in Gara 1, stupisce tutti decidendo di scendere in pista nonostante la gamba sinistra sia ancora dolorante dopo il brutto incidente nell’ultima tornata di prove di un paio di settimane fa. E, visto che era il suo compleanno, decide di regalarsi una cavalcata a gomiti larghi e ventre basso per ben 12 giri. Sempre in bagarre, fino alla fine, fino all’errore fatale del gruppetto di avversari che nell’ultimo giro finiscono a terra a pochi metri da lui. La lucidità gli permette di schivarli e chiude al terzo posto.

Domenica 8 aprile in Gara 2 si ripete: parte sesto in griglia, ma questa volta il ritmo è ancora più infernale. Per metà gara oscilla tra il 5° e l’8° posto, poi sfoggia l’asso nella manica: a quattro giri dalla fine compie il giro più veloce e a due giri dalla bandiera a scacchi balza in seconda posizione. A poche curve dall’arrivo il suo avversario lo inforca e lo porta largo in curva, costringendolo alla terza piazza.

Due terzi posti, che sulla carta valgono 34 punti, ma che per la prestazione sportiva valgono tantissimo.

Esordio in SuperSport 300 meno fortunato per Matteo Bertè che in griglia parte alle spalle di Sabatucci, ma che in gara finisce stretto nel drappello dei più agguerriti inseguitori. In Gara 1 durante un duello con un avversario gli si chiude l’anteriore e finisce a terra; con caparbietà si rialza, torna ai box per un check e riparte chiudendo la gara nelle retrovie, ma facendo esperienza. In Gara 2 si ripropone lo stesso scenario del giorno precedente. Matteo finisce inghiottito in 15^ posizione fino a metà gara, quando una carambola di piloti trascina a terra anche lui. Matteo finisce il primo weekend i gare in radiologia per controllare la caviglia dolorante. Nulla di serio, per fortuna. Ritorna a Trento con la consapevolezza che in SuperSport 300 occorre sempre guardarsi le spalle e nessuno si risparmia mai fino alla fine.

Soddisfatto il Team Manager Omar Menghi. “Abbiamo portato a casa degli ottimi punti e posto la nostra Yamaha al primo nella classifica di marca. Kevin ha dimostrato di saper essere combattivo e di leggere bene la strategia di gara. Mi dispiace per Matteo, perché ha ottime capacità e due cadute possono scoraggiare a inizio avventura. Sono certo avrà modo di rifarsi, già a partire dal Mugello”.