Primo weekend nel Mondiale SBK come team permanente che si apre con una importante novità in tinta rosa per il ProGP Racing, che al fianco di Kim Aloisi e Tom Bercot, si è presentato con la ventiduenne pilota spagnola Sara Sanchez, che ha sostituito nell’occasione il giovane connazionale Adrian Huertas, infortunatosi in allenamento ed al quale vanno i migliori auguri di tutto il team per un pronto recupero e per vederlo presto tornare in sella.

Sara, alla sua primissima esperienza in un campionato mondiale di questa importanza, non ha potuto per una serie di vicissitudini burocratiche girare durante la prima giornata di prove libere del Mondiale Supersport 300, trovandosi così a dover scoprire la moto, il team e la categoria solamente in una giornata, quella di oggi, con una prova libera da 15 minuti e la qualifica, oppure la gara di recupero per chi non si fosse qualificato.

Sara ha dimostrato subito un ottimo adattamento sia alla moto che alla categoria, ottenendo ottimi riscontri cronologici, in considerazione del pochissimo tempo avuto a disposizione per girare, non sufficienti per entrare direttamente nella Superpole, ma sufficienti per la soddisfazione propria e di Omar Menghi.

Nella gara di recupero, Sanchez è scattata dalla diciannovesima posizione, recuperando giro dopo giro posizione su posizione, per chiudere in undicesima con però degli ottimi tempi sul giro, a tre decimi dal miglior tempo fatto segnare dal team fino a quel momento nel weekend, ottenendo in pochissimo tempo un miglioramento straordinario considerando la pochissima conoscenza della moto e della categoria, una categoria come la Supersport 300 che non è facile da comprendere subito.

Un ottimo adattamento quello di Sara alla Yamaha, una moto che si sta dimostrando competitiva all’interno del Mondiale Supersport 300 e nella quale il ProGP Racing ha creduto fin dal principio, dalla sua nascita, scegliendo le R3 per iniziare la propria storia prima dal Campionato Italiano e poi nel Mondiale SBK.

Grande soddisfazione anche per il Team Manager Omar Menghi, che ha trovato in Sara un’ottima pilota, capace di apprendere molto rapidamente nonostante la pochissima esperienza a questo livello, con una moto mai vista ed un team che ha iniziato a conoscere solamente dal pomeriggio di ieri.

Omar Menghi: “Innanzitutto mi dispiace per l’infortunio di Adrian e speriamo che possa tornare presto a correre. Trovandoci in questa situazione abbiamo avuto modo di conoscere e dare l’opportunità di correre a Sara Sanchez, che nonostante le vicissitudini che le hanno impedito di girare venerdì ha dimostrato subito un grande talento e delle grandi capacità, migliorandosi giro dopo giro fino ad arrivare al punto di girare come i migliori 30, che in sole due sessioni, di cui una di gara, è un grande traguardo. Peccato per non avere potuto girare di più perchè sarebbe stato importante per noi, anche perchè sono convinto che avremmo potuto portare anche lei nella main race di sabato e domenica. Sono contento di averle dato questa opportunità e speriamo che in altre circostanze si possa ripetere ancora”

Dopo l’annuncio della partecipazione al Mondiale Supersport 300, per la prima volta come team permanente dopo le apparizioni in qualità di wild card, e l’annuncio di Kim Aloisi, per il ProGP Racing è tempo di completare la lineup del team e proiettarsi al 100% verso la pista ed i primi test stagionali nell’anno di esordio nel Mondiale SBK.

Sarà Adrian Huertas, sedicenne spagnolo, a guidare la seconda Yamaha YZF-R3 della scuderia di Omar Menghi, con il giovanissimo madrileno che farà così l’esordio nel Mondiale Supersport 300, dopo due anni di Red Bull Rookies Cup e qualche apparizione nella European Talent Cup, in una carriera, purtroppo, costellata da alcuni sfortunati eventi che non hanno, ancora, permesso ad Adrian di esprimere al meglio il proprio talento.

Selezionato a fine 2017 per la Red Bull Rookies Cup, il giovane spagnolo ha subito un pesante infortunio ad ulna e radio nella prima gara della European Talent Cup della stagione successiva, tornando in tempo per le prime gare del monomarca promosso dalla bibita austriaca, mettendosi in luce con ottime prestazioni, purtroppo, senza ottenere per una serie di circostanze i risultati meritati, ma dimostrando un importante potenziale.

Un successivo infortunio, sempre ad ulna e radio ma stavolta ancora peggiore, nella gara del Red Bull Ring del 2018 ha condizionato ulteriormente la stagione di Adrian, che riconfermato nella Rookies Cup ha potuto collezionare, nelle gare disputate, degli importanti risultati come il quarto posto, a due decimi dalla vittoria, proprio in Austria, prima che un infortunio in allenamento ne terminasse in anticipo la stagione, eccezion fatta per una gara in European Talent Cup chiusa con un ottimo nono posto.

Il giovanissimo spagnolo riparte dunque dal ProGP Racing e dalla Supersport 300, con il team di Omar Menghi che ha creduto fortemente nelle potenzialità di Huertas, talento che non ha ancora avuto modo di esprimersi al meglio, ma dotato di caratteristiche fondamentali per il DNA del team romagnolo, a partire dalla caparbietà dimostrata ogni volta a tornare in pista più forte di prima.

Adrian avrà dunque modo di mettere in pista la propria esperienza internazionale in un campionato di livello e molto combattuto come la Supersport 300 Mondiale, della quale ha avuto modo di parlare anche con Manuel Gonzalez, campione del mondo in carica e – madrileno come Huertas – compagno di allenamenti del giovane acquisto del ProGP Racing.

Grande soddisfazione per Omar Menghi e tutto il team romagnolo, che come detto completa la propria lineup con il primo pilota straniero della propria storia, con l’obiettivo di debuttare nel mondiale ed ottenere il massimo, all’insegna, come sempre dalla nascita del team nel 2017, del massimo impegno, forte di una struttura consolidata e pronta, dopo 3 anni di vita, a debuttare nel Mondiale Supersport 300 con il chiaro target di essere protagonisti.

Omar Menghi: “Sono molto contento di poter dare il benvenuto ad Adrian nel nostro team per il Mondiale Supersport 300! Per noi è motivo di grande soddisfazione essere presenti nella massima competizione per la Supersport 300 e sono veramente soddisfatto di poterlo fare con due bravissimi ragazzi come Kim Aloisi ed Adrian, giovani, con tanta voglia di crescere, imparare e migliorare insieme a tutto il team. Adrian purtroppo per una serie di circostanze non ha ancora avuto modo di dimostrare il suo talento, ma sono convinto delle sue potenzialità e del fatto che da noi possa trovare la soluzione ideale per esprimersi al meglio. Non ha mai guidato una Yamaha R3 ma ha importanti esperienze internazionali che lo aiuteranno nel processo di ambientamento e sono convinto che se lavoreremo bene insieme si adatterà al meglio alla nostra moto ed al nostro ambiente. Siamo pronti e carichi per questa nuova avventura, sono molto contento della squadra che abbiamo allestito sia come staff che come piloti e non vediamo l’ora di iniziare. Stiamo lavorando duramente per essere pronti in questo inverno e presto vedremo finalmente i frutti in pista!”

Adrian Huertas: “Per me essere nel Mondiale SBK è una grande opportunità di proseguire nel mio cammino in questo mondo ed avvicinarmi ogni giorno di più al mio sogno di arrivare in cima e per questo con sforzo e sacrificio voglio provare a raggiungerlo. Sono felice di essere nel ProGP Racing, la mia impressione con il team è stata molto buona, sia loro che io abbiamo molta voglia di conseguire buoni risultati e lavorare bene. Sono in una squadra professionale ma allo stesso tempo familiare così come io sono un pilota umile e per questo motivo credo che siamo un ottimo binomio e spero potremo realizzare qualcosa di importante insieme e metterò tutto me stesso per riuscirci. Conosco il Mondiale Supersport 300 perchè mi sono allenato molto con Manuel Gonzalez, campione del mondo in carica della categoria, mi sembra un gran campionato e spero di viverlo alla grande. Il mio obiettivo è chiaramente di lottare per le posizioni importanti, penso di avere il potenziale per riuscirci e spero di poterlo dimostrare con l’aiuto del mio nuovo team!”

Importanti novità per il ProGP Racing in ottica 2020, con la squadra di Omar Menghi che a soli 3 anni dalla nascita nel Campionato Italiano Velocità Supersport 300, si prepara ora ad affrontare un nuovo step, con il debutto nel Mondiale SBK, sempre nella Supersport 300, come team permanente, dopo le importanti soddisfazioni ottenute in veste di wild card nelle gare italiane.

La squadra romagnola debutterà nel Mondiale Supersport 300 e per l’esordio il pilota, assieme ad un altro ancora da definire, sarà Kim Aloisi, giovane pilota veronese che inizierà nel 2020 la sua seconda stagione nel Mondiale, dopo un primo anno di esperienza concluso in ottima crescita, con l’obiettivo, conoscendo le piste ed i rivali, di proseguire migliorando in questo suo passaggio in Yamaha.

Diciotto anni compiuti nello scorso mese di Agosto, Aloisi ha iniziato a gareggiare fin da piccolo, ereditando una passione trasmessa dai propri genitori, e nel corso della propria carriera ha dovuto superare alcuni infortuni, che tuttavia non lo hanno fermato ed ora, assieme ad Omar Menghi ed al ProGP Racing, l’obiettivo è di proseguire nella crescita e confermarsi all’interno di una competizione dal livello importante come la Supersport 300 Mondiale.

La crescita dei propri piloti è da sempre uno degli obiettivi importanti del team romagnolo, che in quello che sarà il suo quarto anno di vita, dopo aver portato al successo Simone Mazzola, Kevin Sabatucci e Matteo Bertè, oltre alle ottime prestazioni di Devis Bergamini, confermerà l’impegno nel Campionato Italiano Velocità, fucina di talenti che vedrà il ProGP Racing competere con il chiaro obiettivo di proseguire sugli ottimi riscontri degli anni passati.

A fianco di Kim Aloisi, che parteciperà anche al Campionato Italiano con la speranza che non ci siano eventi concomitanti, farà il suo esordio assoluto nel CIV Supersport 300 il giovane Nicola Gianico, pilota abruzzese proveniente dalla Yamaha R3 Cup, che nel 2020 avrà modo di assaggiare per la prima volta la massima competizione nazionale, con l’obiettivo di accumulare esperienza e progredire passo dopo passo per puntare alle posizioni importanti.

Diciassette anni, Gianico vanta già esperienze con moto di cilindrate superiori, come la 600 nel Trofeo Italiano Amatori, ma il giovane pilota abruzzese ha dimostrato quest’anno di poter crescere e con l’aiuto del ProGP Racing si potrà puntare a consolidarsi nell’italiano con il sogno poi di puntare, in futuro, anche a qualcosa di più grande.

Nicola conosce già la Yamaha R3 e la maggior parte delle piste in cui gareggerà nel 2020, quindi assieme allo staff della struttura romagnola si potrà concentrare fin da subito sul miglior setup possibile nei sei weekend del Campionato Italiano Velocità che prenderà il via il prossimo 25 aprile, mentre per quanto concerne il mondiale il semaforo verde è fissato per il 29 di marzo sul tracciato di Jerez de la Frontera.

Con queste premesse ed un organico piloti ancora da completare e che presto verrà annunciato, il ProGP si appresta ad iniziare la stagione più importante della sua, ancor breve, storia, con un esordio mondiale ed un volersi consolidare nel CIV che confermano la crescita del team sia a livello nazionale che nel palcoscenico mondiale.

Omar Menghi: “Sono molto contento di poter annunciare che il prossimo anno parteciperemo al Mondiale SBK, sempre nella categoria Supersport 300 come team permanente e schiereremo due piloti. Uno di questi sarà Kim Aloisi, ragazzo giovane, italiano, che vogliamo aiutare nella sua crescita dopo un primo anno di mondiale in cui ha potuto accumulare esperienza, con l’obiettivo di consolidarsi nelle posizioni che contano ed alle quali sono convinto Kim possa ambire col grande lavoro e la grande passione che mette in gioco, cose che ci accomunano sotto tutti gli aspetti. Aloisi parteciperà anche al Campionato Italiano, sono soddisfatto di poter confermare la nostra presenza anche nel campionato nazionale e sono contento di poter dare la possibilità ad un altro giovanissimo, Nicola Gianico, di esordire nel 2020 in sella alla nostra Yamaha. Nicola viene da un anno di esperienza nella Yamaha R3 Cup, quindi conosce il mezzo e la maggior parte delle piste, motivo per cui partiamo già da un’ottima base, così come il potenziale espresso in passato. Con lui vogliamo crescere, divertirci e proseguire sulla strada degli scorsi anni, confermandoci al top di una categoria non facile come la Supersport 300. Siamo in attesa di completare l’organico del team, sia a livello mondiale che nel CIV e presto potremo darvi ulteriori notizie e confermare la nostra squadra definitiva. Nel frattempo, ringrazio tutti gli sponsor che ci supportano, i nostri partner e l’appuntamento è al prossimo anno!”

Quarto round del Campionato Italiano Velocità nella classe Supersport 300 che ha visto impegnato il ProGP Racing, che con Matteo Bertè e Devis Bergamini, al rientro dall’infortunio che l’ha costretto a saltare il terzo round di Imola, si è presentato nella gara di casa con l’obiettivo di ben figurare in sella alle Yamaha R3 preparate dal team romagnolo.

Un weekend, quello del Misano World Circuit, pesantemente condizionato dal meteo, con la pioggia che inaspettatamente ha fatto capolino già dal sabato, rovinando quella che è stata gara 1, dopo una qualifica che aveva visto Matteo Bertè conquistare la sesta posizione in griglia, mentre Devis Bergamini, non ancora a suo agio sul giro secco nella Supersport 300, scattare dalla 20esima casella.

Matteo, sul bagnato, ha preferito prendere le cose con calma, cercando di non commettere errori negli attimi iniziali della corsa, sapendo del fatto che le gare sull’acqua sono molto lunghe e per questo motivo non serve esagerare nei primi passaggi, così come Bergamini, che ha preferito prendere con calma i primi 3 giri della corsa. Purtroppo, però, l’intensità della pioggia è aumentata, costringendo la direzione gara ad interrompere la corsa, poi conclusa definitivamente, assegnando metà punteggio sulla classifica del terzo giro, che vedeva Bertè in nona posizione e Bergamini purtroppo fuori dalla zona punti.

In gara 2, l’asfalto asciutto, nonostante le piogge della mattinata, ha permesso ai piloti di gareggiare nelle condizioni migliori possibili ed in una gara di gruppo per tutti i piloti fino agli ultimissimi passaggi, Bertè ha faticato a trovare le primissime posizioni, rimanendo intruppato a metà gruppo dei migliori, chiudendo in ottava posizione una gara che comunque ha confermato la competitività della Yamaha R3 del ProGP Racing e del pilota trentino.

Discorso diverso per Devis Bergamini, che scattato dalla ventesima casella si è prodigato in una splendida rimonta, fino ad entrare in top 10, con un tempo ottimo, al pari dei migliori, di gran lunga inferiore a quello fatto segnare in qualifica, a dimostrazione del progresso del giovane pilota romagnolo che in gara ha dato il meglio di se per chiudere in decima posizione e conquistare i primi punti stagionali, oltre a tanto morale in vista della prossima gara al Mugello.

Un weekend comunque positivo per la compagine di Omar Menghi, che nonostante non abbia raccolto i migliori frutti possibili, ha dato dimostrazione di essere sempre al top con entrambi i piloti, rimanendo ancora in lotta per il campionato, con 28 punti da recuperare al leader quando mancano 4 gare e quindi 100 punti a disposizione. Un’impresa non impossibile, da provare ad attuare già dal Mugello al termine della pausa estiva.

Omar Menghi: “Il nostro weekend dal mio punto di vista è positivo, siamo sempre stati competitivi in tutti i turni con Matteo e siamo cresciuti fino a completare una splendida gara 2 con Devis, al rientro dall’infortunio dopo 3 mesi senza guidare una moto. Sono contento del lavoro che abbiamo svolto, non siamo riusciti a salire sul podio ma ce la siamo giocata sempre nel gruppo di testa nonostante due gare di non facile gestione, sia tecnica, con il meteo che cambiava spesso, che mentale, per cui non posso che essere soddisfatto di tutto questo. Ora ricarichiamo le batterie nella pausa estiva, in vista del prossimo round al Mugello. Siamo ancora in lotta per il campionato e puntiamo a giocarcelo fino all’ultimo con Matteo, mentre con Devis, al quale faccio i complimenti per la crescita in gara 2, vogliamo ripartire da qui e attestarci nel gruppo di testa già dal primo turno del Mugello, perchè ha il potenziale per poterci stare. Ringrazio gli sponsor e le persone che ci supportano, ci vediamo al Mugello tra poco meno di due mesi!”

FOTO: LUCA GORINI

Splendido weekend ad Imola per il ProGP Racing ed il suo pilota Matteo Bertè, che dopo le due esperienze mondiali ad Imola e Misano, torna nel Campionato Italiano Velocità e lo fa come meglio non avrebbe potuto, conquistando il podio in entrambe le gare disputate sul tracciato dedicato ad Enzo e Dino Ferrari.

Il giovane trentino del team di Omar Menghi, dopo un primo giorno utile per trovare il miglior setup della moto sulla pista imolese, in qualifica ha sfoderato un ottimo giro, conquistando la quarta casella della griglia, posizione importante per non perdere di vista i primissimi nelle prime battute, con il già alto livello del campionato impreziosito dalla presenza del leader incontrastato del Mondiale Supersport 300 Manuel Gonzalez, che ha conquistato la pole position.

Al via di gara 1 Matteo riesce subito ad inserirsi tra i migliori nel primo gruppo che prende man mano il largo rispetto alla seconda parte della griglia, con Bertè che conduce una corsa all’attacco, passando spesso in prima posizione nel corso dei 10 giri di gara, chiudendo in quinta posizione sul traguardo dopo un piccolo contatto nell’ultimo giro che non ha permesso a Matteo di attaccare al meglio, ma in virtù della penalizzazione e della squalifica di due concorrenti, il giovane pilota del ProGP Racing conquista il suo primo podio della stagione.

In gara 2, Bertè fa ancora meglio e dopo una gara leggermente più conservativa della prima, nell’ultimo giro rompe gli indugi, sorpassa Gonzalez in discesa alle acque minerali e conduce tutto l’ultimo giro, rispondendo colpo su colpo agli attacchi del fuoriclasse spagnolo, con una splendida staccata alla Rivazza che ricaccia indietro il giovane iberico, che, senza nulla da perdere, tenta un bell’attacco all’ultima variante, con Matteo che prova a resistere, accontentandosi poi della seconda piazza, senza prendere rischi che avrebbero potuto compromettere un risultato importante.

Così, Bertè conquista la seconda posizione in gara e si conferma ora come primo inseguitore del leader di campionato Rovelli, con 16 punti guadagnati in questo fine settimana, portandosi ora a 28 lunghezze di distacco con ancora 6 gare da disputarsi, per un campionato aperto come non mai, con il giovane talento azzurro ed il ProGP Racing che credono nella rimonta, soprattutto dopo un weekend da grandi protagonisti come quello appena concluso.

L’appuntamento è ora al Misano World Circuit per la gara di casa del ProGP Racing a fine luglio, con l’obiettivo di confermarsi in alto in classifica nella Supersport 300 del CIV che, come confermato anche dal leader del mondiale, non ha nulla da invidiare come livello al campionato del mondo di categoria.

Omar Menghi: “Sono molto soddisfatto del weekend di Matteo, dopo una qualifica 1 difficile siamo riusciti a trovare un giro buono in Q2 per partire in quarta posizione e poi in gara Matteo ha dato il meglio di se, conquistando due podi mai come questa volta meritati! In gara 2, poi, è stato bello vederlo combattere ad armi pari con il leader del Mondiale, rispondendo colpo su colpo ai suoi attacchi fino ad arrivare all’ultima chicane a giocarsela, a dimostrazione che sia Matteo che come team abbiamo il potenziale per far bene e stare davanti in ogni circostanza. Abbiamo recuperato sedici punti in campionato e ci siamo portati in seconda posizione, ora dobbiamo proseguire su questa strada per la prossima gara e puntare a confermarci cercando di recuperare quanti più punti possibili per giocarci il titolo. Voglio ringraziare tutte le persone che ci supportano, i nostri sponsor e non vedo l’ora di poter tornare in pista per la nostra gara di casa a Misano!”

FOTO: LUCA GORINI

Tempo di tornare in pista all’Autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola per il ProGP Racing, che dopo l’esperienza al Mondiale Supersport 300 a Misano si presenta ad Imola con l’obiettivo di proseguire la buona stagione fin qui nel Campionato Italiano Velocità.

Matteo Bertè punterà ad essere costantemente tra i primi, vantando anche l’esperienza nel Mondiale SBK proprio su questa pista che non potrà che aiutare il pilota trentino a trovare il prima possibile il feeling con la moto e con il setup in quello che si preannuncia di gran lunga il weekend più caldo della stagione di gare con le temperature che sfioreranno i 40°.

Per il ProGP Racing in questo weekend sarà impegnato solamente Matteo Bertè, con Devis Bergamini che ha subito un infortunio alla spalla in allenamento che non permetterà al giovane pilota romagnolo di essere presente in pista nella sua prima stagione in Supersport 300, con i tempi di recupero effettivi che sono ancora da valutare al meglio.

Facendo l’in bocca al lupo a Devis per un pronto recupero, il ProGP Racing è dunque pronto ad accendere i motori della propria Yamaha R3 sul tracciato di Imola per il terzo round del Campionato Italiano Velocità.

Omar Menghi: “Sono contento di poter tornare in pista nel Campionato Italiano Velocità dopo quasi due mesi di pausa, nei quali abbiamo avuto due esperienze al Mondiale da cui trarre il massimo. Sono convinto che Matteo possa far bene su una pista che gli piace e sulla quale ha già girato spesso in questa stagione, mentre mi dispiace per l’infortunio di Devis che non potrà essere presente in questo weekend, augurandogli una pronta guarigione. Ora, ci concentriamo sul fine settimana per cercare di tirar fuori il meglio da questo weekend!”

E’ stata la pioggia la grande protagonista della giornata di domenica nel Mondiale SBK, con le condizioni meteo che hanno impedito al ProGP Racing ed a Matteo Bertè di prendere parte alla gara, annullata dopo alcuni rinvii, insieme a gara 2 della classe SBK, per una decisione volta a salvaguardare l’incolumità dei piloti.

Non è stato dunque possibile per Matteo Bertè portare a termine il suo esordio mondiale, ma per il giovane trentino della scuderia di Omar Menghi è stata comunque l’occasione di vivere un fine settimana all’interno del contesto del WorldSBK e confrontarsi con l’èlite dei piloti della categoria, oltre che un’importante opportunità per provare la pista in vista della prossima gara del Campionato Italiano Velocità.

Bertè ha faticato un po’ a trovare il ritmo giusto nei due giorni di prove sul tracciato del Santerno, non riuscendo a completare un giro perfetto, dimostrando comunque un buon potenziale sia del pilota che della moto, che però non è stato poi messo in pratica al 100% delle possibilità, anche a causa della cancellazione della gara, che avrebbe potuto essere il momento migliore dell’intero fine settimana.

Tuttavia, l’esperienza è stata importante e, nonostante non sia riuscito come detto a trovare il giro perfetto, Matteo si è qualificato direttamente alla gara principale, senza dover passare tra la ghigliottina della Last Chance Race, con un ideal time ben più basso di quello ottenuto, a dimostrazione delle potenzialità della struttura di Omar Menghi e del diciassettenne pilota inserito nel progetto dei Talenti Azzurri FMI.

Si chiude con un po’ di amaro in bocca per la cancellazione della corsa, giusta però per salvaguardare la sicurezza, che ha impedito a Matteo di esordire nel Mondiale Supersport 300, ma con la speranza di potersi riaffacciare alla competizione mondiale in futuro, ora la concentrazione massima torna al Campionato Italiano Velocità, nel quale Bertè ed il ProGP Racing, proprio da Imola, ripartiranno con la volontà di recuperare quel gap che c’è dal primo in classifica e puntare alla vetta già dal prossimo round

Omar Menghi: “Purtroppo non abbiamo avuto la possibilità di gareggiare, a causa delle condizioni meteo, e mi spiace perché eravamo pronti in qualsiasi condizione, ma la decisione è stata la migliore per la sicurezza di tutti. Mi spiace sia per il pubblico che per Matteo, che era al suo esordio assoluto nel Mondiale SBK, durante tutto il weekend non siamo mai riusciti a trovare un giro perfetto ed a metterci nelle condizioni di completarlo, motivo per cui in qualifica siamo rimasti abbastanza indietro, riuscendo comunque a rimanere nei 30 in classifica ed evitare la Last Chance Race. Peccato non aver potuto partire in gara, ma ora ci concentriamo per il CIV e puntiamo, proprio su questa pista, a confermare la nostra competitività nella categoria!”

Dopo la splendida notizia dell’accettazione della domanda di wild card per il terzo round del Mondiale Supersport 300 ad Imola, per il ProGP Racing è tempo di tornare nel Campionato Italiano Velocità, principale impegno di questa stagione nella Supersport 300, con Matteo Bertè, rientrante dall’infortunio al dito occorsogli nello scorso round di Misano, e Devis Bergamini, giovane pilota romagnolo alla sua prima stagione con il ProGP Racing e nella categoria in assoluto.

Nel secondo round al Mugello, la compagine di Omar Menghi conquista, dopo i primi turni di libere svolti in maniera positiva, alla ricerca del miglior setup possibile, la prima storica pole della storia del team, con Matteo Bertè che tre anni dopo il 2016 e la Premoto3, torna davanti a tutti al termine delle qualifiche.

Una pole position conquistata con un giro quasi perfetto, che il giovane trentino ha tirato fuori a metà della qualifica 2 del sabato mattina, regalando la prima storica pole al ProGP Racing, confermando l’ottimo potenziale in vista della gara del pomeriggio, con l’incognita del meteo, mentre Devis Bergamini non è riuscito a trovare il giusto posizionamento nel turno, girando spesso da solo e faticando a trovare il giro buono, chiudendo ventesimo, ma con le possibilità di risalire la china in gara.

Al via di gara 1, con l’incognita meteo che ha lasciato spazio al sole, Matteo non scatta al meglio, ma riesce comunque a essere nel gruppo di testa, compiendo una gara intelligente nonostante il dolore al dito operato di recente e non ancora del tutto guarito abbia fatto capolino dopo alcuni passaggi, con il giovane talento azzurro che nel finire della corsa ha dato il meglio di se.

Infatti, all’ultimo passaggio Matteo conduce la corsa, mettendosi in scia al primo sul rettilineo, chiudendo in seconda posizione, conquistando così il primo podio stagionale, anche se una penalità di un secondo arrivata nella tarda serata di sabato per un contatto con un altro pilota toglie a Bertè ed al ProGP Racing la gioia del podio.

Discorso simile anche per Devis Bergamini, che autore di un’ottima gara in rimonta, chiusa in undicesima posizione con un miglioramento di quasi due secondi sul tempo sul giro rispetto alle qualifiche, si vede penalizzato di due secondi per essere andato troppe volte oltre i limiti della pista, facendolo così scivolare in diciassettesima posizione, nonostante un’ottima corsa per il giovane romagnolo.

In gara 2, la pioggia in griglia di partenza scompagina le carte ed il ProGP Racing decide di provare ad azzardare, in accordo col pilota, la scelta delle gomme, con Bergamini che prova una strategia aggressiva, che purtroppo non paga, lasciando purtroppo Devis in fondo al gruppo.

Bertè invece inizia al meglio, stando subito nel gruppo davanti con un ottimo passo, ma una scivolata a metà corsa rovina la gara del giovane trentino, che si rialza e porta a casa una tredicesima posizione che vale la zona punti, lasciando il rammarico per il grande potenziale, ma la consapevolezza di un qualcosa che può succedere, soprattutto sul bagnato.

Ora, appuntamento al Mondiale SBK ad Imola, per la wild card di Matteo Bertè in Supersport 300 e poi ancora sul tracciato dedicato ad Enzo e Dino Ferrari, per il terzo round del CIV tra poco meno di due mesi.

Omar Menghi: “Sono soddisfatto del weekend in termini di lavoro e potenziale, abbiamo trovato l’assetto buono con Matteo, nonostante qualche piccola difficoltà risolta con l’utilizzo della leva del freno e dell’acceleratore a causa del dito appena operato, e questo ci ha permesso di conquistare la nostra prima pole position, una grande soddisfazione per noi. In gara ci saremmo meritati il podio, purtroppo la penalità ce l’ha tolto, ma la soddisfazione per la gara di Matteo rimane, ha compiuto una corsa intelligente con l’aggressività giusta e sono molto contento, così come di Devis, che ha migliorato molto e solamente una penalità gli ha tolto i meritati punti. In gara 2 abbiamo voluto azzardare la scelta in accordo con lui ma non ha pagato, mentre Matteo è scivolato, cose che capitano sul bagnato, ma sono contento che non abbia mollato e sia arrivato al traguardo in tredicesima posizione. Ora, non vediamo l’ora di tornare al Mondiale SBK con la wild card ad Imola”

Matteo Berté: “E’ stato un weekend bellissimo, siamo stati competitivi tutti i giorni nonostante l’infortunio e nonostante non sapessi fino a pochi giorni prima le condizioni del mio dito e se ci sarebbe stata la possibilità di scendere in pista. Ho conquistato la mia prima pole in Supersport 300 e la prima pole del team ed è stato un momento speciale, con anche il primo podio, mentre la domenica sono caduto, ma anche qui stavo lottando per la vittoria. Ora, non vedo l’ora di andare ad Imola per il mio esordio al Mondiale SBK”

Devis Bergamini: “Nel complesso è stato un buon weekend, le qualifiche non le ho gestite al meglio e non sono riuscito a fare il miglior giro possibile, ma il potenziale c’era ed in gara ho completato una bella rimonta, migliorando giro dopo giro di oltre un secondo e mezzo, ed ho concluso in undicesima posizione, anche se poi una penalità mi ha retrocesso in diciassettesima. In gara 2 abbiamo sbagliato a scegliere le gomme, abbiamo provato un azzardo ma non è andato a buon fine. Esperienza per la prossima volta, ma sono contento dei progressi e non vedo l’ora di andare ad Imola per il prossimo round”

Dopo un primo round di Campionato Italiano Velocità all’insegna delle ottime prestazioni, con Matteo Bertè sempre presente nella lotta per le prime posizioni, per il ProGP Racing non terminano le importanti e positive novità in questo inizio di stagione che, come lo scorso anno, vedrà il team di Omar Menghi impegnato anche in un evento internazionale.

Infatti, è notizia di questi giorni l’accettazione della richiesta di wild card del ProGP Racing con Matteo Bertè al terzo round del Mondiale Supersport 300 ad Imola, sul tracciato Enzo e Dino Ferrari che lo scorso anno ha visto il team romagnolo conquistare una splendida terza posizione con Kevin Sabatucci, all’esordio assoluto per il team nel mondiale.

Forti dell’esperienza dello scorso anno, sia ad Imola che a Misano, e della passata esperienza di Menghi, il team è pronto a supportare Matteo Bertè, che a 17 anni da poco compiuti avrà la splendida occasione di esordire nel campionato mondiale, in sella alla sua Yamaha, con la quale al momento si trova in quarta posizione nel campionato italiano velocità.

Reduce da un infortunio ad un dito piuttosto importante, Matteo sta recuperando passo dopo passo, con l’obiettivo di farsi trovare già pronto per la gara del Mugello, secondo round del CIV, in modo da potersi giocare le proprie carte anche nel Campionato Italiano, in vista di questo esordio internazionale nel Mondiale SBK.

Un’occasione importante, che si ripresenta per il ProGP Racing un anno dopo, come detto, all’esordio assoluto del team, un esordio coronato con una terza posizione finale, in un weekend speciale davanti al pubblico italiano, sempre presente in massa per il round di Imola del Mondiale e per il quale si prevede una notevole presenza anche per quest’anno.

Dunque, non resta che dare appuntamento tra due settimane al Mugello, quando il ProGP Racing scenderà in pista per il Campionato Italiano Velocità, ed al weekend dell’11-12 maggio ad Imola, per il ritorno del team di Omar Menghi al Mondiale SBK nella Supersport 300.

Omar Menghi: “Sono molto contento di poter annunciare la nostra presenza anche quest’anno nel Mondiale Supersport 300 ad Imola con Matteo Bertè. Essere scelti per partecipare alla gara di casa in veste di wild card era uno degli obiettivi della stagione, il coronamento di un percorso iniziato con Matteo da ormai un anno. Lo scorso anno siamo riusciti a raggiungere un risultato incredibile ed anche quest’anno partiamo con l’obiettivo di fare bene, consapevoli del nostro potenziale e delle capacità di Matteo. Ora, sta recuperando dall’infortunio al dito e speriamo di averlo al 100% già per la gara del Mugello del Campionato Italiano a fine mese e poi per questa splendida occasione, sia per noi che per lui. Ringrazio tutti gli sponsor che ci supportano, ci vediamo al Mugello”

 

Dopo mesi di pausa, ecco finalmente il via del primo round del Campionato Italiano Velocità e per il ProGP Racing è tempo di tornare a calcare la pista di casa con una nuova lineup, con Devis Bergamini al fianco del confermato Matteo Bertè, con l’obiettivo di confermarsi nelle posizioni di vertice in sella alle nuove Yamaha R3.

Un obiettivo raggiunto quello del team di Omar Menghi, che fin dal primo giorno con il trentino Matteo Bertè si attesta nelle primissime posizioni, mentre Devis Bergamini, alla sua seconda volta sulla Supersport 300, prosegue il suo periodo di adattamento ad una moto completamente diversa da quelle guidate fino a questo momento.

In qualifica, Bertè trova il giro buono e conquista la terza posizione sulla griglia di partenza, mentre Bergamini non trova un giro pulito ed è costretto a scattare dalla ventunesima casella, risultato che non rispecchia il potenziale del giovane romagnolo, non ancora perfettamente a suo agio, ma in netto miglioramento turno dopo turno.

In gara 1, la sfortuna colpisce Devis Bergamini, che dopo la partenza, alla curva 4, viene incolpevolmente coinvolto in un incidente ed è costretto a dire addio alla corsa ed alla possibilità, soprattutto, di accumulare chilometri importanti ed imparare al meglio nei 12 giri di gara ad utilizzare la sua Yamaha R3.

Discorso diverso per Matteo Bertè, che scattato dalla prima fila, non è riuscito a compiere una buona partenza, prendendo subito quel “vuoto” creatosi tra un gruppo e l’altro che non gli ha permesso di recuperare, nonostante un passo di gara più che buono, chiudendo così una comunque buona gara in quinta posizione.

In gara 2, Bertè compie una splendida corsa, unica Yamaha a stare con il gruppo di Kawasaki davanti e dopo uno splendido ultimo giro, il giovane pilota trentino del ProGP Racing si trova in terza posizione, ma la scivolata di un avversario coinvolge anche Matteo, che viene travolto e finisce incolpevolmente a terra.

Bertè si rialza, riprende la moto e porta a casa una quarta posizione che ha dell’incredibile, considerando le conseguenze della caduta, che costringono Matteo a fermarsi nel giro di uscita per essere caricato in ambulanza con il mignolo della mano destra, purtroppo, rimasto sotto la moto e letteralmente consumato nella scivolata.

Devis Bergamini, invece, compie una gara in rimonta dopo i primi giri in cui prende le misure ad una categoria per lui in gara completamente nuova e, giro dopo giro, si porta fino alla dodicesima posizione, girando con un ottimo passo da solo nel finale di gara, riuscendo a conquistare qualche punto che fa morale in vista della prossima gara al Mugello.

Prossima gara per la quale si spera di recuperare Matteo Bertè, che nella giornata di martedì sarà operato per l’intervento di ricostruzione del mignolo della mano destra infortunata nella caduta e sulla cui condizione fisica aggiorneremo non appena avremo delle novità. Per il momento, a Matteo non può che andare un grande applauso per il coraggio avuto a risalire in moto con un dito in quelle condizioni ed a portare a termine la corsa, oltre ad un grande in bocca al lupo per una pronta ripresa da parte di tutto il ProGP Racing.

Omar Menghi: “In generale del weekend sono abbastanza contento, abbiamo lavorato bene e siamo riusciti ad uscire dalla situazione nel migliore dei modi. Devis aveva poca esperienza, un solo test non basta a capire la moto ed ha compiuto un ottimo miglioramento in questi giorn, peccato per gara 1 in cui è stato colpito incolpevolmente ed in cui non ha potuto fare esperienza, ma sono soddisfatto e sono convinto che abbiamo il potenziale per crescere ulteriormente. Per quanto riguarda Matteo, gara 1 è stata rovinata da una brutta partenza, ma il passo è stato ottimo, mentre in gara 2 ha condotto una corsa perfetta, siamo stati li davanti a giocarci la vittoria e solo la sfortuna ci ha tolto un meritato podio, ma sono contento perché abbiamo dimostrato di esserci. Siamo partiti positivamente, la moto con gli sforzi fatti in questo periodo ha funzionato bene, stiamo nei primi e lottiamo per vincere, ora speriamo di recuperare al meglio Matteo per il Mugello, anche in vista della possibile partecipazione al Mondiale ad Imola come wild card. Ringrazio tutti gli sponsor che ci supportano, ora ci concentriamo per il prossimo round”

Devis Bergamini: “E’ stato un weekend abbastanza difficile per me nell’adattamento alla moto, ho fatto solo un test con il modello 2017 e quindi per me questa era una moto completamente nuova. Abbiamo lavorato bene durante il weekend e in gara ho iniziato a sentirmi sempre meglio, grazie al lavoro di tutto il team siamo riusciti a migliorarci passo dopo passo ed abbiamo fatto uno step in avanti come messa a punto. Ringrazio i miei sponsor Tractoricambi, Giannotti Nevio, Doc Impianti e Massimo Pagnini. Ora non vedo l’ora di andare al Mugello!”

Matteo Bertè: “Per me è stato un fine settimana bellissimo, mi sono divertito davvero molto e sono cresciuto turno dopo turno con la messa a punto della moto ed abbiamo migliorato passo dopo passo il feeling con la nuova Yamaha. In gara 1 son partito male e mi son ritrovato nelle retrovie, sono riuscito a rimontare fino alla quinta posizione con un buon passo, mentre in gara 2 dopo una partenza abbastanza buona ho cercato di controllare la gara nel gruppo di test ed agli ultimi giri sferrare l’attacco, ma purtroppo per un contatto a due curve dalla fine sono caduto ed il dito mi è rimasto sotto la moto. Sono riuscito a riprendere la moto e chiudere in quarta posizione, ma questa scivolata mi ha fatto perdere una gran parte di osso e di tendini, avendo grattato sull’asfalto, ed ora sono in attesa che mi operino per ricostruire il dito