Dopo mesi di pausa, ecco finalmente il via del primo round del Campionato Italiano Velocità e per il ProGP Racing è tempo di tornare a calcare la pista di casa con una nuova lineup, con Devis Bergamini al fianco del confermato Matteo Bertè, con l’obiettivo di confermarsi nelle posizioni di vertice in sella alle nuove Yamaha R3.

Un obiettivo raggiunto quello del team di Omar Menghi, che fin dal primo giorno con il trentino Matteo Bertè si attesta nelle primissime posizioni, mentre Devis Bergamini, alla sua seconda volta sulla Supersport 300, prosegue il suo periodo di adattamento ad una moto completamente diversa da quelle guidate fino a questo momento.

In qualifica, Bertè trova il giro buono e conquista la terza posizione sulla griglia di partenza, mentre Bergamini non trova un giro pulito ed è costretto a scattare dalla ventunesima casella, risultato che non rispecchia il potenziale del giovane romagnolo, non ancora perfettamente a suo agio, ma in netto miglioramento turno dopo turno.

In gara 1, la sfortuna colpisce Devis Bergamini, che dopo la partenza, alla curva 4, viene incolpevolmente coinvolto in un incidente ed è costretto a dire addio alla corsa ed alla possibilità, soprattutto, di accumulare chilometri importanti ed imparare al meglio nei 12 giri di gara ad utilizzare la sua Yamaha R3.

Discorso diverso per Matteo Bertè, che scattato dalla prima fila, non è riuscito a compiere una buona partenza, prendendo subito quel “vuoto” creatosi tra un gruppo e l’altro che non gli ha permesso di recuperare, nonostante un passo di gara più che buono, chiudendo così una comunque buona gara in quinta posizione.

In gara 2, Bertè compie una splendida corsa, unica Yamaha a stare con il gruppo di Kawasaki davanti e dopo uno splendido ultimo giro, il giovane pilota trentino del ProGP Racing si trova in terza posizione, ma la scivolata di un avversario coinvolge anche Matteo, che viene travolto e finisce incolpevolmente a terra.

Bertè si rialza, riprende la moto e porta a casa una quarta posizione che ha dell’incredibile, considerando le conseguenze della caduta, che costringono Matteo a fermarsi nel giro di uscita per essere caricato in ambulanza con il mignolo della mano destra, purtroppo, rimasto sotto la moto e letteralmente consumato nella scivolata.

Devis Bergamini, invece, compie una gara in rimonta dopo i primi giri in cui prende le misure ad una categoria per lui in gara completamente nuova e, giro dopo giro, si porta fino alla dodicesima posizione, girando con un ottimo passo da solo nel finale di gara, riuscendo a conquistare qualche punto che fa morale in vista della prossima gara al Mugello.

Prossima gara per la quale si spera di recuperare Matteo Bertè, che nella giornata di martedì sarà operato per l’intervento di ricostruzione del mignolo della mano destra infortunata nella caduta e sulla cui condizione fisica aggiorneremo non appena avremo delle novità. Per il momento, a Matteo non può che andare un grande applauso per il coraggio avuto a risalire in moto con un dito in quelle condizioni ed a portare a termine la corsa, oltre ad un grande in bocca al lupo per una pronta ripresa da parte di tutto il ProGP Racing.

Omar Menghi: “In generale del weekend sono abbastanza contento, abbiamo lavorato bene e siamo riusciti ad uscire dalla situazione nel migliore dei modi. Devis aveva poca esperienza, un solo test non basta a capire la moto ed ha compiuto un ottimo miglioramento in questi giorn, peccato per gara 1 in cui è stato colpito incolpevolmente ed in cui non ha potuto fare esperienza, ma sono soddisfatto e sono convinto che abbiamo il potenziale per crescere ulteriormente. Per quanto riguarda Matteo, gara 1 è stata rovinata da una brutta partenza, ma il passo è stato ottimo, mentre in gara 2 ha condotto una corsa perfetta, siamo stati li davanti a giocarci la vittoria e solo la sfortuna ci ha tolto un meritato podio, ma sono contento perché abbiamo dimostrato di esserci. Siamo partiti positivamente, la moto con gli sforzi fatti in questo periodo ha funzionato bene, stiamo nei primi e lottiamo per vincere, ora speriamo di recuperare al meglio Matteo per il Mugello, anche in vista della possibile partecipazione al Mondiale ad Imola come wild card. Ringrazio tutti gli sponsor che ci supportano, ora ci concentriamo per il prossimo round”

Devis Bergamini: “E’ stato un weekend abbastanza difficile per me nell’adattamento alla moto, ho fatto solo un test con il modello 2017 e quindi per me questa era una moto completamente nuova. Abbiamo lavorato bene durante il weekend e in gara ho iniziato a sentirmi sempre meglio, grazie al lavoro di tutto il team siamo riusciti a migliorarci passo dopo passo ed abbiamo fatto uno step in avanti come messa a punto. Ringrazio i miei sponsor Tractoricambi, Giannotti Nevio, Doc Impianti e Massimo Pagnini. Ora non vedo l’ora di andare al Mugello!”

Matteo Bertè: “Per me è stato un fine settimana bellissimo, mi sono divertito davvero molto e sono cresciuto turno dopo turno con la messa a punto della moto ed abbiamo migliorato passo dopo passo il feeling con la nuova Yamaha. In gara 1 son partito male e mi son ritrovato nelle retrovie, sono riuscito a rimontare fino alla quinta posizione con un buon passo, mentre in gara 2 dopo una partenza abbastanza buona ho cercato di controllare la gara nel gruppo di test ed agli ultimi giri sferrare l’attacco, ma purtroppo per un contatto a due curve dalla fine sono caduto ed il dito mi è rimasto sotto la moto. Sono riuscito a riprendere la moto e chiudere in quarta posizione, ma questa scivolata mi ha fatto perdere una gran parte di osso e di tendini, avendo grattato sull’asfalto, ed ora sono in attesa che mi operino per ricostruire il dito

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