Primo weekend nel Mondiale SBK come team permanente che si apre con una importante novità in tinta rosa per il ProGP Racing, che al fianco di Kim Aloisi e Tom Bercot, si è presentato con la ventiduenne pilota spagnola Sara Sanchez, che ha sostituito nell’occasione il giovane connazionale Adrian Huertas, infortunatosi in allenamento ed al quale vanno i migliori auguri di tutto il team per un pronto recupero e per vederlo presto tornare in sella.

Sara, alla sua primissima esperienza in un campionato mondiale di questa importanza, non ha potuto per una serie di vicissitudini burocratiche girare durante la prima giornata di prove libere del Mondiale Supersport 300, trovandosi così a dover scoprire la moto, il team e la categoria solamente in una giornata, quella di oggi, con una prova libera da 15 minuti e la qualifica, oppure la gara di recupero per chi non si fosse qualificato.

Sara ha dimostrato subito un ottimo adattamento sia alla moto che alla categoria, ottenendo ottimi riscontri cronologici, in considerazione del pochissimo tempo avuto a disposizione per girare, non sufficienti per entrare direttamente nella Superpole, ma sufficienti per la soddisfazione propria e di Omar Menghi.

Nella gara di recupero, Sanchez è scattata dalla diciannovesima posizione, recuperando giro dopo giro posizione su posizione, per chiudere in undicesima con però degli ottimi tempi sul giro, a tre decimi dal miglior tempo fatto segnare dal team fino a quel momento nel weekend, ottenendo in pochissimo tempo un miglioramento straordinario considerando la pochissima conoscenza della moto e della categoria, una categoria come la Supersport 300 che non è facile da comprendere subito.

Un ottimo adattamento quello di Sara alla Yamaha, una moto che si sta dimostrando competitiva all’interno del Mondiale Supersport 300 e nella quale il ProGP Racing ha creduto fin dal principio, dalla sua nascita, scegliendo le R3 per iniziare la propria storia prima dal Campionato Italiano e poi nel Mondiale SBK.

Grande soddisfazione anche per il Team Manager Omar Menghi, che ha trovato in Sara un’ottima pilota, capace di apprendere molto rapidamente nonostante la pochissima esperienza a questo livello, con una moto mai vista ed un team che ha iniziato a conoscere solamente dal pomeriggio di ieri.

Omar Menghi: “Innanzitutto mi dispiace per l’infortunio di Adrian e speriamo che possa tornare presto a correre. Trovandoci in questa situazione abbiamo avuto modo di conoscere e dare l’opportunità di correre a Sara Sanchez, che nonostante le vicissitudini che le hanno impedito di girare venerdì ha dimostrato subito un grande talento e delle grandi capacità, migliorandosi giro dopo giro fino ad arrivare al punto di girare come i migliori 30, che in sole due sessioni, di cui una di gara, è un grande traguardo. Peccato per non avere potuto girare di più perchè sarebbe stato importante per noi, anche perchè sono convinto che avremmo potuto portare anche lei nella main race di sabato e domenica. Sono contento di averle dato questa opportunità e speriamo che in altre circostanze si possa ripetere ancora”

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